Juventus, contatti tra il club e Chiesa: il punto sulla trattativa
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La Juventus è tornata a farsi avanti per Federico Chiesa. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, il club bianconero ha già avviato i primi contatti con l’esterno offensivo per manifestare un concreto interesse a riportarlo a Torino dopo l’esperienza in Premier League. Al Liverpool, infatti, Chiesa non è mai riuscito a imporsi come titolare. Il suo impiego è stato limitato a spezzoni di gara, con pochissime occasioni dal primo minuto. Una situazione che spinge la Juventus a valutare seriamente il suo ritorno nelle prossime settimane, così da aggiungere un’opzione in più a disposizione di Luciano Spalletti per la seconda parte di stagione.
Il rapporto tra Chiesa e Spalletti
Un ritorno di Chiesa alla Juventus è un tema che si ripresenta a ogni sessione di mercato, ma mai come ora sembra davvero possibile, anche perché sulla panchina bianconera siederebbe Spalletti. Chiesa e Spalletti non hanno mai lavorato insieme nei club, ma si sono conosciuti durante l’esperienza del tecnico come commissario tecnico della Nazionale. Il ct ha convocato l’esterno tra il 2023 e il 2024, prima che Chiesa uscisse dal giro azzurro a causa di infortuni e scelte tecniche. L’ex Juventus ha fatto parte anche del gruppo dell’Europeo 2024, collezionando nove presenze complessive sotto la guida del tecnico toscano.
Contatti fra le parti
Un primo contatto tra le parti c’è già stato, ma ora la palla passa al giocatore e al club inglese. Solo in caso di apertura alla cessione da entrambe le parti l’operazione potrà entrare nel vivo. Il vero nodo della trattativa resta la formula. La Juventus spingerebbe per un prestito, possibilmente con diritto di riscatto, mentre appare più complicato un obbligo o un acquisto a titolo definitivo già nel mercato di gennaio. Molto dipenderà quindi dalla disponibilità del Liverpool ad accettare queste condizioni. Il discorso sulla formula vale anche per le altre squadre interessate. Napoli e Roma osservano la situazione e potrebbero tentare l’inserimento qualora si aprissero spiragli concreti.
L’esperienza al Liverpool
Dal punto di vista dei numeri, Chiesa ha fin qui messo a referto due gol e tre assist in venti presenze stagionali. Dati condizionati però da un minutaggio ridotto: quasi mai titolare, l’ex Fiorentina è stato impiegato soprattutto nei finali di partita e difficilmente troverà maggiore spazio nel prosieguo della stagione, nonostante i numerosi impegni del Liverpool. A conferma del suo ruolo marginale, le uniche due gare giocate interamente da Chiesa sono state quelle di League Cup contro Southampton e Crystal Palace, con quest’ultima che è coincisa con l’eliminazione dei Reds dalla competizione. Per il club inglese, Chiesa resta al momento un giocatore di seconda fascia e questo potrebbe favorire l’apertura a una cessione.