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Juventus tra Mateta ed En-Nesyri: come stanno le cose

Icona Autore Iacopo Erba
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Jean-Philippe Mateta, Getty Images

La Juventus continua a muoversi sul mercato invernale soprattutto per quanto riguarda il ruolo di centravanti. Le incertezze legate alla qualificazione alla prossima Champions League stanno incidendo in modo significativo sulle scelte della dirigenza, orientata più verso soluzioni temporanee che verso investimenti strutturali immediati salvo occasioni da prendere al volo. Tale contesto si riassume interamente nel doppio binario che porta ai nomi di Youssef En-Nesyri e Jean-Philippe Mateta, con scenari e tempistiche molto differenti in base a quella che sarà l’eventuale scelta finale della Vecchia Signora.

La pista En-Nesyri prende quota

Come sottolineato dal Corriere dello Sport, dopo i rallentamenti nella trattativa per Mateta, in casa Juventus sta maturando sempre più concretamente l’idea di puntare su Youssef En-Nesyri. Il dialogo con il Fenerbahce è avviato, ma resta da trovare un’intesa sulla formula: i bianconeri spingono per un prestito con diritto di riscatto, mentre il club turco vorrebbe maggiori garanzie e sta ancora provando a inserire un obbligo. La Juve, dal canto suo, non intende esporsi troppo in questa fase, preferendo un’operazione ponte che consenta di rinviare decisioni definitive all’estate, quando il quadro sportivo sarà più chiaro.

Mateta resta il primo obiettivo

Nonostante le difficoltà, Jean-Philippe Mateta rimane però il profilo che convince di più la dirigenza bianconera. L’attaccante ha già manifestato la volontà di lasciare il Crystal Palace, affidandosi al lavoro del proprio entourage per favorire la cessione. Il club inglese, tuttavia, ha alzato un muro davanti alla prima proposta juventina: un prestito da 2 milioni con obbligo di riscatto fissato a 28 è stato respinto. Con la deadline ormai imminente, la sensazione è che l’operazione possa essere rimandata, restando però viva in prospettiva futura, quando i margini economici e strategici della Juventus potrebbero essere più ampi.