Juventus-Vlahovic, è finita: un addio che a molti fa piacere
Vlahovic, Juventus (Shutterstock)
Tra Dusan Vlahovic e la Juventus è ormai finita. La separazione diventerà ufficiale il 30 giugno, alla scadenza del contratto, ma nei fatti il rapporto si è concluso già da tempo. Dopo mesi di incontri, trattative e tentativi di trovare un’intesa per il rinnovo, le parti hanno deciso di interrompere definitivamente il percorso comune. Una conclusione che non sorprende chi ha seguito da vicino l’evoluzione della vicenda negli ultimi mesi, caratterizzati da continui alti e bassi e da un crescente distacco tra il centravanti serbo e l’ambiente bianconero. Alla Continassa, infatti, il clima attorno al numero 9 era ormai cambiato da tempo.
I retroscena dello spogliatoio
Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’addio di Vlahovic non avrebbe provocato particolari scossoni all’interno dello spogliatoio juventino. Pur riconoscendone il valore tecnico e il peso specifico in campo, diversi compagni avrebbero vissuto con relativa serenità la rottura tra il giocatore e il club. Il serbo, infatti, sarebbe stato percepito come una figura importante ma allo stesso tempo ingombrante, capace di dividere più che unire il gruppo. Alcuni atteggiamenti giudicati eccessivamente sicuri, talvolta sopra le righe, avrebbero contribuito a creare una certa distanza con parte della squadra. Una situazione che si sarebbe accentuata soprattutto nell’ultima fase della stagione, quando le indiscrezioni sulla delicata trattativa per il rinnovo arrivavano con frequenza anche all’interno del gruppo.
Come si è arrivati alla rottura
L’epilogo è maturato attraverso una lunga trattativa che non è mai riuscita a trovare un punto d’incontro. Nelle ultime settimane i contatti tra la Juventus e l’entourage del giocatore si sono intensificati, ma le distanze economiche sono rimaste sostanzialmente invariate. Secondo diverse ricostruzioni, il nodo principale riguardava l’ingaggio richiesto dal centravanti e il pacchetto economico legato a bonus alla firma e commissioni, considerato eccessivo dal club bianconero. Gli ultimi incontri alla Continassa non hanno prodotto l’attesa fumata bianca e hanno anzi certificato una frattura ormai insanabile. La Juventus ha così scelto di chiudere definitivamente il capitolo Vlahovic, preferendo programmare il futuro con un nuovo centravanti piuttosto che prolungare una trattativa che appariva destinata a non portare risultati.