Leao, il Milan non abbassa il prezzo: Fenerbahçe e Galatasaray alla finestra
Il futuro di Rafael Leao resta uno dei principali temi del mercato del Milan. Da tempo il portoghese non ha nascosto il desiderio di vivere una nuova esperienza e, mesi fa, aveva anche confermato pubblicamente di aver parlato con il club della possibilità di cambiare aria. Parole che hanno contribuito ad alimentare la distanza tra il giocatore, la società e una parte dell’ambiente rossonero.
Quando torna Leao
Una data chiave sarà quella di mercoledì 29 luglio, quando Leao, reduce dall’avventura con il Portogallo al Mondiale conclusa agli ottavi di finale, si presenterà a Milanello per iniziare a lavorare agli ordini del nuovo allenatore Ruben Amorim. È difficile immaginare che il primo confronto tra i due possa modificare gli scenari di mercato, ma sarà comunque un momento significativo per capire il clima tra il giocatore e il club. Nel frattempo, Leao non è rimasto fermo. Durante le vacanze in Brasile si è allenato insieme al Corinthians, come mostrato sui social, per farsi trovare pronto al rientro.
Le offerte per il portoghese
Sul fronte mercato, però, la situazione è ancora bloccata. L’esterno offensivo sperava di ricevere offerte dalla Premier League o dalla Liga, campionati che considera prioritari per il prosieguo della sua carriera. Finora, invece, gli unici interessamenti concreti sono arrivati dalla Turchia. Il Fenerbahçe avrebbe messo sul tavolo circa 50 milioni di euro, mentre il Galatasaray avrebbe proposto un prestito con diritto di riscatto. Nessuna delle due formule, però, convince il Milan. La società rossonera è disposta a valutare la cessione soltanto a titolo definitivo e davanti a un’offerta non inferiore ai 60 milioni di euro.
La separazione la scelta migliore
Resta quindi aperto l’interrogativo sul futuro del numero 10. I rapporti tra Leao e il Milan sembrano ormai ai minimi termini e una separazione potrebbe rappresentare la soluzione migliore per entrambe le parti: il giocatore avrebbe l’opportunità di rilanciarsi in un nuovo contesto, mentre il club incasserebbe una cifra importante da reinvestire sul mercato. Per il momento, però, l’eventuale addio passa soprattutto dalla Turchia. E il Milan spera che la rivalità tra Fenerbahçe e Galatasaray possa trasformarsi in un’asta capace di soddisfare le richieste economiche del club.