Roma, Endrick sempre nel mirino: è lui il regalo per lo scudetto
Endrick, Brasile (Shutterstock)
La Roma ha già iniziato a guardare alla prossima finestra di mercato e tra i nomi finiti sul tavolo c’è ancora quello di Endrick. L’attaccante brasiliano è rientrato al Real Madrid dopo il prestito al Lione, dove ha avuto modo di mettere in mostra le proprie qualità. Un esperienza che ha generato un interesse di certo non nato nelle ultime settimane e che è naturale prosecuzione di un discorso già avviato in estate. E anche il giocatore, secondo quanto riportato, avrebbe mostrato gradimento per la destinazione romana.
Il tentativo in estate
La Roma aveva infatti valutato concretamente la possibilità di portare Endrick nella Capitale già durante l’ultima sessione di mercato. L’operazione non si era però concretizzata e il brasiliano aveva fatto ritorno a Madrid dopo l’esperienza in Francia, convinto dalla possibilità di avere un minutaggio che a conti fatti non c’è stato. Il discorso, però, non è stato archiviato dalla società giallorossa che ora potrebbe tornare alla carica con l’obiettivo di anticipare le altre pretendenti. Secondo il Corriere dello Sport, il direttore sportivo Tony D’Amico starebbe infatti preparando proprio in questi giorni una possibile accelerazione. La strategia è muoversi per tempo e provare a creare le condizioni per un’operazione che rimane comunque complessa.
Porta chiusa
Il principale elemento che potrebbe favorire la Roma è rappresentato dalla situazione di Endrick al Real Madrid. Tornato alla base dopo il prestito al Lione, il brasiliano deve infatti fare i conti con una concorrenza molto elevata nel reparto offensivo. Il minutaggio limitato (appena 10 minuti da inizio anno) potrebbe perciò spingerlo a valutare una nuova esperienza lontano dalla Spagna già a gennaio. Su di lui, però, si sarebbe mosso anche il Milan, che avrebbe avuto contatti con Florentino Perez per comprendere la fattibilità dell’operazione. La Roma vuole quindi evitare di perdere terreno e prepara il possibile assalto al talento brasiliano.