Roma-Pellegrini, fiducia totale sul rinnovo: cosa manca
Lorenzo Pellegrini, Roma (Shutterstock)
Il futuro di Lorenzo Pellegrini continua a essere uno dei temi centrali in casa Roma. Il numero 7 giallorosso è destinato a restare al centro del progetto tecnico e la sua permanenza non sembra essere in discussione. La volontà del giocatore è quella di proseguire la propria avventura nella Capitale, mentre Gian Piero Gasperini considera la sua esperienza e le sue qualità elementi preziosi per il nuovo gruppo che verrà. Per questo motivo, nonostante il rinnovo non sia stato ancora definito, l’atmosfera attorno alla trattativa resta serena e improntata all’ottimismo.
Ultimi dettagli
A rallentare la chiusura dell’accordo non sono particolari divergenze tra le parti, bensì alcuni aspetti da limare sul piano economico. I primi contatti sono già andati in scena e la Roma, attraverso il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico, è pronta ad accelerare il confronto nelle prossime settimane. L’ipotesi più concreta porta a una rimodulazione dell’attuale contratto, soluzione che consentirebbe al club di gestire meglio il monte ingaggi e al giocatore di continuare il proprio percorso in giallorosso. Proprio per questo motivo, la fumata bianca viene considerata un obiettivo ampiamente alla portata.
Quanto ci vuole
Sul fronte delle tempistiche non c’è particolare preoccupazione. Anche se alcune società straniere, soprattutto dalla Premier League, stanno seguendo con attenzione l’evolversi della situazione, la Roma non avverte pressioni immediate. L’accordo potrebbe arrivare entro la fine di giugno, ma non è escluso che la firma slitti ai primi giorni di luglio senza modificare gli scenari. La priorità condivisa resta quella di definire il prolungamento e permettere a Pellegrini di presentarsi regolarmente al raduno di Trigoria del 13 luglio, pronto a iniziare una nuova stagione con la maglia giallorossa.