Tutti su Alajbegovic: Roma avanti, ma c’è la fila
Alajbegovic, Bayer Leverkusen (Shutterstock)
Kerim Alajbegovic si prepara a vivere un Mondiale da osservato speciale, ma intanto il suo nome è già diventato uno dei più caldi del mercato europeo. L’esterno offensivo bosniaco, classe 2007, è reduce da una stagione che ne ha consacrato il talento e attirato l’attenzione di numerosi club tra Italia, Inghilterra e Germania. Nonostante il Bayer Leverkusen abbia esercitato il diritto di recompra da circa 8 milioni di euro per riportarlo alla base, la sua permanenza in Bundesliga appare impossibile per espressa volontà del ragazzo, ormai riconosciuto come uno dei prospetti più ricercati della nuova generazione.
Giallorossi avanti
Tra le società maggiormente interessate c’è la Roma, che da mesi segue con attenzione l’evoluzione del giocatore. I giallorossi, spinti dalle indicazioni di Gian Piero Gasperini e dal nuovo corso tecnico avviato dalla proprietà Friedkin, vedono in Alajbegovic un investimento strategico sotto il profilo sia tecnico che economico, un innesto perfetto nell’ottica di portare avanti una campagna acquisti importante ma anche sostenibile. Secondo le ultime indiscrezioni, il Bayer Leverkusen valuta il cartellino tra i 25 e i 30 milioni di euro, mentre a Trigoria sarebbero già stati avviati da tempo contatti con l’entourage del calciatore. Alcune fonti parlano addirittura di un forte gradimento del bosniaco nei confronti della destinazione romanista, attratto dalla possibilità di giocare la Champions League e di crescere sotto la guida di Gasperini. La trattativa resta complessa, ma la Roma continua a essere considerata una delle candidate più credibili nella corsa al talento del Leverkusen.
La concorrenza
La concorrenza, però, è tutt’altro che ferma. In Serie A continuano a monitorare la situazione anche Napoli, Atalanta e Fiorentina, club che da tempo apprezzano le caratteristiche del giovane attaccante bosniaco. Nelle ultime ore, inoltre, starebbe guadagnando terreno il Sunderland, pronto a sfruttare il ritorno nelle competizioni europee per attirare nuovi profili di prospettiva. Anche diverse società della Premier League e altri club internazionali restano alla finestra, consapevoli del potenziale di un giocatore destinato a diventare uno dei protagonisti del calcio europeo nei prossimi anni. Il Mondiale potrebbe rappresentare la vetrina definitiva per far lievitare ulteriormente il suo valore e trasformare quella che oggi è una corsa di mercato in una vera e propria asta internazionale: per questo, chiunque lo vuole dovrà necessariamente fare in fretta.