Crisi nera per l’Al Hilal: rischia anche Inzaghi
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La situazione di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Al Hilal è diventata un incredibile caso nel calcio arabo. Dopo un inizio dominato in Saudi Pro League, con la squadra al primo posto e sette punti di vantaggio sulla principale rivale, l’Al Nassr di Cristiano Ronaldo, il percorso recente ha visto numerose difficoltà e un crollo verticale sul piano dei risultati. Nel giro di poche settimane infatti il divario sulle concorrenti è completamente scomparso e l’Al Hilal si trova ora terzo in classifica dopo cinque pareggi nelle ultime sette giornate: un calo di rendimento che ha fatto perdere l’egemonia in campionato e riaperto la corsa al titolo, con l’Al Ahli ora davanti a tutti con un punto in più rispetto alla squadra di Inzaghi.
Sulla graticola
Secondo i media locali, questi risultati deludenti avrebbero infatti riacceso il dibattito interno al club sulla continuità tecnica dell’allenatore, con alcuni giornali che riportano perfino dell’ipotesi di un esonero se non si dovesse riuscire a rimettere la stagione sui giusti binari. Il malcontento dei tifosi è aumentato esponenzialmente nelle ultime settimane, con pressioni dirette affinché la società si muova per un cambio di allenatore. Il tecnico, tra i più pagati al mondo, percepisce circa 26 milioni a stagione e il suo contratto prevede clausole economiche significative in caso di interruzione anticipata, il che complica qualunque eventuale ribaltone immediato da parte degli sceicchi.
Le prossime sfide
La posta in gioco per Inzaghi resta alta anche nei prossimi impegni: oltre alla sfida di campionato contro l’Al Shabab, qualificarsi nella AFC Champions League contro l’Al Sadd di Roberto Mancini potrebbe dare un’iniezione di fiducia all’ambiente. Nonostante le voci, fonti recenti riportano che la società non avrebbe espresso dubbi ufficiali sulla posizione di Inzaghi, almeno per il momento, e resta la volontà di lavorare con lui fino a nuovo ordine. Nella speranza che la situazione rientri e che l’Al Hilal ricominci a macinare punti.