Cristiano Ronaldo preoccupa: lo stop può allungarsi
Cristiano Ronaldo (Shutterstock)
Jorge Jesus conferma: “Andrà in Spagna”. E anche per il Mondiale gli interrogativi aumentano
Preoccupazione crescente in casa Al-Nassr (e non solo) per le condizioni di Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese come noto si è infortunato durante la gara di campionato dello scorso weekend contro l’Al-Fayha, fermandosi per un problema al bicipite femorale. In un primo momento lo stop non sembrava particolarmente serio, ma gli esami svolti nelle ore successive hanno evidenziato una situazione più complessa del previsto. L’attaccante sarà quindi costretto a saltare anche la prossima sfida di Saudi Pro League contro il Neom, mentre lo staff medico sta cercando di definire con precisione i tempi di recupero.
Le parole di Jorge Jesus
A fare chiarezza sulla situazione è stato l’allenatore dell’Al-Nassr Jorge Jesus, che ha confermato come l’infortunio si sia rivelato più serio di quanto inizialmente ipotizzato. Il tecnico ha spiegato anche il percorso di recupero che seguirà il giocatore nelle prossime settimane. “Dopo gli esami abbiamo visto che l’infortunio di Cristiano è più grave di quanto pensassimo”, ha dichiarato. “Ora viaggerà in Spagna, come altri giocatori che si sono curati all’estero quando erano infortunati. Il trattamento verrà fatto a Madrid con il suo fisioterapista personale e speriamo che possa tornare presto ad aiutare la squadra”. La scelta di curarsi nella capitale spagnola punta a garantire un recupero il più rapido possibile per il leader offensivo della squadra, sempre a caccia di record personali ma soprattutto di un ultimo Mondiale da protagonista.
Le condizioni in vista dell’America
L’assenza del portoghese rappresenta un ovviamente un problema importante per l’Al-Nassr, considerando l’impatto avuto in questa stagione. Ronaldo sta infatti vivendo un’altra annata ad altissimo livello con 21 gol in 22 partite nella Saudi Pro League, numeri che lo avvicinano sempre di più allo storico traguardo dei mille gol in carriera: al momento è arrivato a quota 966 tra club e Portogallo. Resta però da capire se l’infortunio potrà avere conseguenze anche sul medio-lungo periodo, soprattutto pensando come detto alla prossima Coppa del Mondo 2026. Se dovesse partecipare, sarebbe il sesto Mondiale della sua carriera: molto dipenderà dall’evoluzione dell’infortunio e dai tempi necessari per il pieno recupero, ma la certezza è che CR7 proverà ad esserci a tutti i costi per vivere un ultimo grande sogno con il suo Portogallo.