Il caos al Marsiglia continua: lascia anche Benatia
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Continua la fase più turbolenta degli ultimi anni in casa Olympique Marsiglia. Dopo l’addio pochi giorni fa di Roberto De Zerbi, arrivato alla risoluzione consensuale del contratto dopo una pesante sconfitta per 5-0 contro il Paris Saint‑Germain e l’eliminazione dalla Champions League, il club francese perde anche il suo direttore sportivo Mehdi Benatia. La tensione è esplosa su più fronti: dal campo ai rapporti con i giocatori e con la piazza, mentre la classifica di Ligue 1 non rispecchia le ambizioni della società.
Grande sincerità
Nel suo messaggio di addio sui social Benatia ha spiegato di aver “dato tutto” per riportare l’OM al suo “giusto posto”, ma di aver ritenuto che il clima attorno alla dirigenza e alla squadra fosse troppo teso perché la sua presenza potesse aiutare il progetto. Si è dimesso con effetto immediato, sottolineando di non voler diventare un peso per il club: ““Conoscete la mia franchezza e trasparenza; pertanto, viste le tensioni che circondano la dirigenza, ho effettivamente presentato le mie dimissioni, perché secondo me la società verrà sempre prima degli uomini e non voglio che la mia presenza diventi un ostacolo o un peso per l’organizzazione e lo sviluppo. Ecco perché, dopo una lunga riflessione, mi sono assunto la responsabilità e ho deciso, lunedì 9 febbraio, di porre fine alla mia collaborazione con OM“. L’ex difensore ha spiegato: “Me ne vado con la sensazione di aver dato il massimo professionalmente, ma con il rammarico di non essere riuscito a calmare il clima attorno al gruppo, che, a mio parere, è più che capace di raggiungere gli obiettivi prefissati. Sostienili, incoraggiali come solo tu sai fare!“.
Un anno difficile
La stagione dell’OM è stata caratterizzata da una certa discontinuità di risultati: la pesante sconfitta contro il PSG è stata solo l’ultimo di una serie di passi falsi che hanno esposto la squadra a critiche crescenti e contestazioni anche da parte dei tifosi allo Vélodrome. Allenamenti, scelte tecniche e rapporti con. i giocatori chiave sono stati spesso al centro di discussioni pubbliche o filtrazioni mediatiche, contribuendo a rendere l’ambiente sempre più difficile. In questo contesto, la decisione di Benatia di dimettersi aggiunge un altro elemento d’incertezza nei piani di medio termine del club, che dovrà affrontare la porzione finale della stagione con scelte dirigenziali e tecniche da riorganizzare dopo il pareggio subito sul campo al 97′ nell’ultimo turno. La Champions è ancora possibile, ma servirà rimettersi in carreggiata alla svelta.