Il Tottenham riparte da De Zerbi: accordo a un passo

Icona Autore Iacopo Erba
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Roberto De Zerbi (Shutterstock)

Il Tottenham decide di intervenire con decisione nel momento più delicato della stagione, optando per un altro cambio in panchina dopo risultati giudicati insufficienti. La gestione di Tudor non ha prodotto gli effetti sperati e la dirigenza ha accelerato per individuare un profilo in grado di invertire rapidamente la rotta. La scelta è ricaduta su Roberto De Zerbi, nonostante le perplessità manifestate da una parte della tifoseria. Il club londinese vede infatti nell’allenatore italiano l’uomo giusto per affrontare una fase critica, segnata da una classifica preoccupante e da un rendimento in questa annata mai all’altezza delle aspettative.

I dettagli della trattativa

Determinante, nella trattativa, è stata la proposta di un progetto pluriennale (per la precisione di cinque anni) che garantisca stabilità e prospettiva tecnica. L’intesa tra le parti è ormai ben avviata e restano da definire soltanto gli ultimi aspetti formali prima dell’annuncio ufficiale. De Zerbi, inizialmente restio ad accettare incarichi in corsa, ha cambiato orientamento di fronte alla concretezza dell’offerta e alle garanzie ricevute sul futuro della squadra. Per il tecnico si tratterebbe di un ritorno rapido in panchina dopo la recente esperienza in Francia terminata con l’addio turbolenta al Marsiglia, oltre che di un nuovo capitolo in Premier League, campionato in cui si è già distinto con gli ottimi risultati raggiunti alla guida del Brighton.

Gli obiettivi

La priorità immediata sarà però legata alla salvezza. Il Tottenham si trova infatti in una posizione estremamente delicata, con un margine di appena un punto sulla zona retrocessione e la necessità di invertire subito la tendenza. L’arrivo di De Zerbi rappresenta perciò una scommessa chiara: puntare su idee e identità per risollevare una squadra in enorme difficoltà. La dirigenza confida nella capacità dell’allenatore di valorizzare la rosa e restituire fiducia all’ambiente, evitando un epilogo che avrebbe del clamoroso. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la scelta porterà i risultati attesi, almeno nella stretta attualità.