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Manchester City, Guardiola contro la società: “Spende troppo poco!”

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Supercoppa europea, Manchester City-Siviglia: diverse assenze tra i Citizens ma rimangono favoriti (ore 21.00)

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Non tira buon vento in casa Manchester City. La sconfitta nel derby contro lo United e la rimonta subita dal Tottenham hanno portato malumori in casa Citizens, soprattutto per l’aumento del distacco rispetto all’Arsenal di Mikel Arteta, attualmente primo in classifica in Premier League. Oggi la vetta dista sei punti. Troppi per una squadra che ha ambizioni di vittoria e che già l’hanno scorso si è vista soffiare il titolo dal Liverpool, in seguito a una crisi di risultati che ha lasciato strascichi per tutta la stagione. Attualmente alcune problematiche sembrerebbero esser state risolte. Il Manchester City non ha la continuità che chiede la sua storia recente. Nelle ultime cinque partite ne ha pareggiate tre, persa una e vinta un’altra, contro il Wolverhampton ultimo in classifica.

Guardiola insoddisfatto del mercato del Manchester City

Il rendimento non è in linea con il livello della squadra, rinforzata tra estate e inverno con giocatori di caratura nazionale e internazionale. Nella finestra estiva di calciomercato sono arrivati Cherki, Reijnders, Ait-Nouri, Trafford e Donnarumma. In quella invernale la società ha aggiunto la ciliegina sulla torta spendendo 65 milioni di euro per l’arrivo di Semenyo, completando il tutto con l’arrivo di Guehi. L’attaccante ex Bournemouth, tra l’altro, ha avuto anche un impatto super segnando 4 gol nelle prime 5 uscite con la maglia del Manchester City. Eppure, sul fronte Guardiola regna l’insoddisfazione. Il tecnico spagnolo, nell’ultima conferenza stampa – alla vigilia della semifinale di Coppa di Lega contro il Newcastle United -, ha commentando la chuisura del mercato contestando “la spesa netta” del club negli ultimi anni.

Lo sfogo di Guardiola sul mercato

“Sono un po’ triste e arrabbiato perché in termini di spesa netta negli ultimi cinque anni, siamo settimi in Premier. Voglio essere il primo! Non capisco perché il club non spenda di più. Abbiamo vinto in passato perché abbiamo speso molto, quindi ora sei squadre devono vincere Premier League, Champions League e FA Cup perché hanno speso più di noi negli ultimi cinque anni. In bocca al lupo alle sei squadre che ci precedono in termini di spesa netta negli ultimi cinque anni. Aspetto“.