Manchester United-Tottenham, Premier League: vecchi ricordi di big match svaniti

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Bruno Fernandes (foto Shutterstock)

In arrivo un big match di Premier League? Sì, ma forse non a Old Trafford. Se domenica ad Anfield il Liverpool ospiterà il Manchester City in uno scontro importante in ottica titolo, il giorno prima (sabato 10 ottobre alle 18.30) il Manchester United se la vedrà contro il Tottenham. Quella che per anni è stata una partita tesa, tra due delle squadre più forti d’Inghilterra, oggi sarà un match tra due formazioni in estrema difficoltà.

Il Manchester United ha cambiato allenatore la scorsa stagione, sostituendo Ruben Amorim con Michael Carrick. L’ex centrocampista sembrava aver trovato la soluzione ai mali della squadra, arrivata a gran sorpresa in Champions League da terza in classifica (sette punti di ritardo sui rivali del City). Quest’anno, però, non sta trovando continuità. I Red Devils dopo cinque partite sono dodicesimi con 5 punti. Il frutto di due pareggi, una vittoria e due sconfitte. Un bilancio tristemente negativo per una squadra che non riesce a ritrovare la sua essenza e riportarsi ai fasti di un tempo. La partita contro il Tottenham servirà per riprendere il cammino, iniziare una nuova stagione dopo tre lunghe settimane di sosta.

Le tre settimane di sosta potrebbero essere servite a Roberto De Zerbi per fare la diagnosi della sua vettura. Il Tottenham è come una Ferrari molto costosa che quando è stata messa in moto ha iniziato a far fumo dal motore senza neanche partire. Gli Spurs, che un anno fa hanno scongiurato la retrocessione, oggi si ritrovano ultimi in Premier League dopo 5 partite con appena 2 punti. I pareggi per 0-0 contro Nottingham Forest ed Everton evidenziano limiti offensivi di una squadra che ha subito 8 reti e ne ha segnate appena 2, entrambe inutili per l’esito finale. Sul mercato sono stati spesi oltre 500 milioni di euro che, però, oggi non stanno dando i loro frutti.

Precedenti di Manchester United-Tottenham

Manchester United e Tottenham vantano una lunghissima tradizione di scontri diretti, ben 195 tra tutte le competizioni, ma il bilancio sorride nettamente alla squadra che storicamente è stata più dominante in Inghilterra e in Europa. I Red Devils, infatti, contano 94 vittorie contro le 54 degli Spurs e i 47 pareggi. L’ultimo precedente lo hanno vinto ancora gli uomini di Carrick, ma ha posto fine a un lungo record di imbattibilità dei londinesi che che tra il 2023 e il 2025 hanno raccolto 8 risultati utili consecutivi (5 vittorie e 3 pareggi). Se isoliamo i precedenti a Old Trafford, ovviamente, il dislivello storico si fa ancora più evidente. Delle 99 partite giocate 67 sono state vinte dal Manchester United, 15 pareggiate e solo 17 vinte dal Tottenham.

Analisi di Manchester United-Tottenham

Il Manchester United avrà due vantaggi dalla sua: il fattore casalingo e un inizio di stagione leggermente migliore rispetto al Tottenham. Tuttavia, le tre settimane di sosta complicano notevolmente l’analisi. In questi giorni sia Carrick, sia De Zerbi hanno avuto modo di lavorare sulla squadra o, per lo meno, sui giocatori rimasti nei rispettivi centri sportivi. Questo potrebbe esser servito per trovare una soluzione a dei problemi che le hanno frante nelle prime cinque uscite. Basandoci, però, su quanto visto fino a ora l’esito appare semplice. Nonostante si equivalgano sulla carta, i Red Devils sono favoriti per la vittoria finale.