Campionati esteri

Neymar rinnova con il Santos: l’ultimo patto d’amore per volare ai Mondiali 2026

Icona Autore Marco Ercole
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Neymar e il Santos, una storia destinata a continuare sotto il segno del riscatto. Il fuoriclasse brasiliano ha ufficialmente esteso il suo contratto con il club che lo ha lanciato nel grande calcio fino alla fine del 2026. Tornato a casa nel gennaio 2025, il trentatreenne ha dimostrato il suo attaccamento alla maglia trascinando la squadra alla salvezza nell’ultima stagione, segnando cinque reti decisive nelle ultime cinque partite nonostante i forti dolori fisici. “Il Santos è il mio posto, mi sento a casa”, ha dichiarato “O Ney” in un video social, ribadendo la volontà di inseguire con i tifosi del Peixe quei sogni che ancora mancano alla sua straordinaria carriera.

Obiettivo Ancelotti: la rincorsa alla maglia verdeoro

Il prolungamento del contratto non è solo una scelta di cuore, ma una mossa strategica in vista dei Mondiali 2026, che inizieranno l’11 giugno tra Canada, Messico e Stati Uniti. Neymar non veste la maglia della Seleção dal 2023, frenato da un calvario di infortuni iniziato con la rottura del legamento crociato anteriore. Per convincere il CT Carlo Ancelotti, che ha chiaramente richiesto una forma fisica impeccabile per un eventuale ritorno, Neymar si è recentemente sottoposto a un nuovo intervento chirurgico al menisco del ginocchio sinistro. L’obiettivo è presentarsi al ritiro estivo completamente recuperato per guidare il Brasile nel Gruppo C contro Scozia, Marocco e Haiti.

Il peso del record e la sfida contro il tempo

A 33 anni, Neymar resta il miglior marcatore della storia del Brasile con 79 gol, superando leggende come Pelé, e con 128 presenze insegue il record assoluto di Cafu (142). Tuttavia, la sua carriera recente è stata una lotta contro il cronometro e la sfortuna: dopo essere rimasto fermo per 12 mesi tra il 2023 e il 2024, un nuovo infortunio muscolare lo aveva costretto a rinunciare al rientro in nazionale lo scorso anno. Il rinnovo con il Santos rappresenta l’ultima grande scommessa: giocare con continuità in un ambiente che lo ama per ritrovare la brillantezza necessaria e chiudere il cerchio con quel trofeo mondiale che ancora manca nella sua bacheca.