L’addio di Xabi Alonso chiude un cicli in casa Real Madrid. Un ciclo destinato a fallire prima ancora di avere inizio. La scelta ricaduta sul tecnico spagnolo si è rivelata sbagliata. Pensare di poter costruire una squadra per il futuro non era forse l’idea più congeniale a una rosa che, tra le sue fila, vanta giocatori di primo piano come Vinicius e Camavinga, per citarne un paio. La pazienza, inoltre, è una virtù che raramente indossa la camiseta blanca e che, anzi, è spesso venuta a mancare in situazioni analoghe: quando c’era da avere fiducia verso un tecnico giovane e in rampa di lancio.
Suggestione Klopp
Era già successo con Lopetegui negli anni recenti, ora è toccato a Xabi Alonso e probabilmente avrà vita breve anche Alvaro Arbeloa, subentrato al suo ex compagno per condurre il Real Madrid fino al termine della stagione. Florentino Perez e la sua società, d’altronde, anno spesso raggiunto i propri obiettivi quando alla guida avevano un tecnico da instant team, capace di raggiungere gli obiettivi prefissati nell’immediato. Per questo motivo stuzzica, e non poco, la suggestione Jurgen Klopp. L’ex allenatore di Liverpool e Borussia Dortmund, oggi lavora nella RedBull, ma non è escluso che davanti a una chiamata del Real Madrid possa tornare a sedersi in panchina.
Le parole di Klopp
E proprio di questo ha parlato lo stesso Klopp, intervenuto ai taccuini del quotidiano spagnolo AS: “Mi trovo in una fase della mia vita in cui mi sento completamente in pace con me stesso, esattamente nel posto in cui voglio essere. Non vorrei essere da nessun’altra parte. In questo momento direi di no, anche se non bisogna mai dire mai. Non credo che cambierò idea, ma nella vita non si può sapere“. Per il momento, dunque, è un ‘no’. L’attesa fino a giugno, però, è lunga e non è da escludere che qualcosa possa cambiare.