Calcio

Analisi di Atletico Madrid-Real Madrid, Supercoppa di Spagna: derby “por la final” (8 gennaio 2026)

Icona Autore Giovanni Poggi
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Xabi Alonso (Getty Images)

Colchoneros e Blancos di fronte domani a Gedda nella semifinale di Supercoppa di Spagna, con calcio d’inizio alle ore 20. In palio gloria e finale, contro il Barcellona. Separate in Liga da 7 punti, col Real che guarda dall’alto i rivali, forte del suo secondo posto alle spalle del Barca. Quarto l’Atletico, a quota 38, alla pari del Villareal.

Senza Langlet e Nico Gonzalez, la squadra del Cholo Simeone sarà comunque guidata da un forte entusiasmo, dato da un mese pieno d’imbattibilità, tra Copa del Rey, Champions League e Liga, dove però, nella prima del 2026, i biancorossi sono stati fermati all’Anoeta dalla Real Sociedad: 1-1, con Guedes a rimontarei il momentaeo vantaggio di Sorloth.

Se la passa un pelo meglio il Real, che si presenta all’appuntamento forte di 4 successi consecutivi: i 3 in Liga su Betis, Siviglia e Alaves, più quello contro il Talavera in coppa (3-2). Ultimo sotp il 10 dicembre scorso contro il Manchester City, corsaro 2-1 al Bernabeu.

I precedenti di Atletico Madrid-Real Madrid

Sarà in quinto incrocio di sempre in Supercoppa spagnola tra questi due club. I 4 precedenti sorridono in gran parte al Real, vittorioso negli ultimi due incroci, datati 2024, in semfinale, chiusa con il successo per 5-3 dei Blancos dopo i tempi supplementari, e nella finale del 2020, che vide trionfare il Real di Zidane 4-1 ai calci di rigore.

L’unica vittoria dell’Atletico nella competizione risale invece al 22 agosto 2014, quando i Colchoneros si imposero per 1-0 nel round di ritorno nell’allora Vicente Calderon (rete di Mandzukic). Un risultato che bastò al gruppo di Simeone per sollevare il trofeo in faccia ai rivali di sempre, in virtù dell’1-1 nel match d’andata.

Analisi di Atletico Madrid-Real Madrid

Secondo derby della stagione con Madrid sullo sfondo. Il primo ha premiato con grande merito l’Atletico, che il 27 settembre scorso dominò, 5-2, umiliando Xabi Alonso e il Real. Tutto apparecchiato per una rivincita? Si vedrà, anche se l’assenza di Mbappé – ancora ai box per una distorsione al ginocchio – potrà pesare ed equilibrare i valori delle squadre. Per certo non mancheranno i gol, sulla scia della prima semifinale, con tanto di assolo dei blaugrana.