Calcio

Como – Roma, tensione alle stelle nel post gara. L’attacco di Gasperini ai lariani

Icona Autore Jessica Reatini
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura

Gasperini, Roma (Shutterstock)

La Roma esce sconfitta dal Sinigaglia, un risultato che pesa notevolmente sul percorso dei giallorossi che hanno perso uno scontro diretto fondamentale in chiave Champions. Al termine dell’incontro si è scatenata la tensione tra la panchina dei capitolini e Fabregas, il motivo del battibecco è legato alla scelta di Gasperini di recarsi subito negli spogliatoi al triplice fischio senza la stretta di mano, come consuetudine, al tecnico avversario. Una decisione che lo spagnolo ha preso malissimo tanto da puntare il dito verso qualcuno della panchina scatenando la reazione di alcuni membri dello staff. 

Roma, Gasperini si sfoga e attacca il Como

Oltre al danno, anche la beffa. La Roma è rimasta in 10 alla ripresa per l’espulsione di Wesley dopo aver commesso un fallo su Diao. Il brasiliano era stato già ammonito, il secondo giallo ha determinato l’estrazione del cartellino rosso. Una decisione che Gasperini non ha ben gradito e nel post partita, nelle consuete interviste alle tv, ha dichiarato: “Wesley non commette fallo, si vede chiaramente. Si sposta addirittura per non prendere Diao, non è la prima volta che il Como ha queste situazioni. Sono anche situazioni cercate, un po’ troppo. Questo è diventato il calcio, oggi siamo coinvolti e non entro nel merito ma non mi piace e lo sapete. Ho parlato in altri momenti di questi aspetti. A Genova c’era un rigore clamoroso per andare 2-1 per noi, siamo sfortunati”