Coppa d’Africa, il Marocco è campione! La clamorosa sentenza
Tifosi Marocco (shutterstock)
Capovolgimento clamoroso e inaspettato. Il Senegal non è più campione d’Africa, il titolo è stato assegnato a tavolino al Marocco. La notizia che ha scioccato il mondo del calcio e che è emersa in questi minuti non è il risultato di quanto deciso sul campo, ma di quanto stabilito dalla Confédération Africaine de Football in seguito al ricorso della Federcalcio marocchina dopo la sconfitta nella finale di Coppa d’Africa, giocatasi lo scorso 18 gennaio e decisa dalla rete di Guye, dopo il clamoroso rigore discusso e sbagliato da Brahim Diaz. La CAF ha deciso di punire severamente l’atteggiamento di Mané e compagni che, dopo il penalty fischiato in favore del Marocco da parte dell’arbitro Jean-Jacques Ndala, quando hanno deciso di abbandonare il campo in segno i protesta, per poi rientrare su invito dell’ex attaccante del Liverpool, l’unico a esser rimasto del campo.
Il Marocco è campione a tavolino
Il documento emesso dalla Federazione calcistica africana è destinato a fare la storia e a dividere l’opinione pubblica calcistica. Il Senegal è stato ufficialmente decretato sconfitto per 3-0 a tavolino, con il Marocco che ha potuto beneficiare di questa drastica sanzione disciplinare diventando ufficialmente campione d’Africa. La scelta della CAF di assegnare una finale di Coppa d’Africa a tavolino è un evento che mai prima era avvenuto nella storia recente della competizione e un episodio più unico che raro nella storia del calcio. Una sentenza che divide l’Africa e inverte gli umori di qualche mese fa. Oggi a festeggiare è il Marocco, mentre a restare incredulo e sbigottito è il popolo senegalese. Questa conclusione, inoltre, riqualifica anche Brahim Diaz che dopo aver fallito il tanto discusso rigore, tentando un ingenuo pallonetto, era finito nel mirino dei connazionali che gli aveva addossato le responsabilità della sconfitta.