Champions League

Caso Mbappé, Dugarry attacca il Real: “Incolpare lui è assurdo, ce lo restituiscano…”

Icona Autore Giordano Grassi
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Arbeloa e Mbappé (Shutterstock)

Arbeloa e Mbappé (Shutterstock)

Il periodo di digiuno al Real Madrid di Kylian Mbappé, rimasto a secco nelle ultime due uscite, ha scatenato un polverone mediatico in Spagna, ma in sua difesa è intervenuto Christophe Dugarry. Durante la trasmissione Rothen s’enflamme su RMC, il campione del mondo ’98, al Milan nella stagione precedente, ha espresso il proprio sconcerto per come il connazionale sia diventato il principale capro espiatorio dei problemi delle Merengues. Secondo Dugarry, puntare il dito contro l’attaccante è un errore di valutazione grossolano che nasconde lacune ben più profonde all’interno del collettivo guidato da Ancelotti.

Mbappé, l’affondo di Dugarry

L’analisi di Dugarry si è spostata rapidamente sulla qualità media della rosa del Real Madrid, mettendo nel mirino nomi eccellenti della squadra. “Io trovo abbastanza incredibile che i problemi del Real Madrid vengano identificati in Mbappé. Ci sono troppi giocatori in questa squadra che non sono al livello richiesto, sono sopravvalutati“, ha dichiarato senza mezzi termini. L’ex attaccante ha puntato il dito contro la mancanza di leadership tecnica di diversi elementi, sottolineando come la continuità sia un requisito fondamentale per certi palcoscenici: “Quando sei in un club come questo, devi essere capace di mantenere un livello alto su tutta la stagione, di portare la squadra, di essere decisivo. Non puoi fare due o tre anni giocando in modo alterno, un match buono, uno mediocre… Ci sono troppi giocatori troppo discontinui“.

Duagarry: “Mbappé sovraccaricato di responsabilità”

Entrando nel dettaglio, Dugarry ha citato pilastri del centrocampo e della difesa che, a suo dire, non starebbero garantendo il supporto necessario al campione francese. Tra i nomi fatti figurano Camavinga, Tchouaméni, Valverde e il giovane Güler, oltre ad Asensio e un David Alaba condizionato dai troppi infortuni. Per Dugarry, l’insieme della rosa non riesce a sostenere il peso delle ambizioni del club, finendo per sovraccaricare Mbappé di responsabilità. La provocazione finale ai critici spagnoli è stata netta: “Se gli spagnoli non lo vogliono più, ce lo restituiscano, o vada a far felice qualcun altro. Ma è assurdo incolparlo“.