Champions League

Champions League, cosa serve all’Atalanta per gli ottavi

Icona Autore Iacopo Erba
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Raffaele Palladino

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La battuta d’arresto contro l’Athletic Bilbao rappresenta un colpo pesantissimo per l’Atalanta, soprattutto per come si era messa la partita e, più in generale, la classifica. Fino al gol del vantaggio firmato da Scamacca, i nerazzurri occupavano il terzo posto ed erano virtualmente al sicuro, con la qualificazione diretta agli ottavi già in tasca e senza il passaggio dai playoff. Il ribaltone subito ha però cambiato radicalmente lo scenario: la certezza aritmetica è svanita e ora il cammino verso le prime otto posizioni si è fatto improvvisamente tortuoso. Resta comunque una base da cui ripartire, ovvero la qualificazione alla fase a eliminazione diretta già assicurata.

Cosa serve all’Atalanta

La classifica attuale vede l’Atalanta al 13° posto con 13 punti, appaiata a un gruppo molto numeroso che comprende PSG, Newcastle, Chelsea, Barcellona, Sporting, Manchester City e Atletico Madrid. Le possibilità di entrare tra le prime otto passano perciò obbligatoriamente da un successo nell’ultima giornata. I bergamaschi dovranno quindi espugnare il campo dell’Union Saint-Gilloise in Belgio e, una volta fatto il proprio dovere, attendere con attenzione i risultati provenienti dagli altri campi.

In cosa deve sperare l’Atalanta

Guardando al programma dell’ottavo e ultimo turno, una vittoria potrebbe essere sufficiente ai punti, specie se netta nel punteggio. Segnare il maggior numero possibile di gol potrebbe rivelarsi decisivo in ottica differenza reti, Gli scontri diretti tra squadre davanti in classifica potrebbero infatti rimescolare le carte e aprire spiragli insperati. A una condizione, però: questa volta non saranno ammessi passi falsi, se l’obiettivo è evitare il percorso lungo e imprevedibile dei playoff.