Champions League, doppietta PSG: l’Arsenal cede ai rigori, decisivo l’errore di Gabriel
Luis Enrique (Shutterstock)
Il Paris Saint-Germain conquista la sua seconda UEFA Champions League consecutiva al termine di una finale intensa e ricca di emozioni contro l’Arsenal. Dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione, i parigini si confermano sul tetto d’Europa superando i Gunners ai calci di rigore dopo il pareggio per 1-1 maturato nei tempi regolamentari e supplementari. A risultare decisivo è stato l’errore dal dischetto del difensore brasiliano Gabriel, che ha consegnato il trofeo alla formazione francese. La sfida, condizionata dal gol dell’Arsenal in apertura, non ha mantenuto le aspettative della vigilia. A decidere l’andamento del match è stato il gol dopo cinque minuti di Kai Havertz, nato da un rimpallo fortuito a centrocampo su un rinvio di Marquinhos. Il tedesco è stato bravissimo nel battere Safonov calciando fortissimo sopra la traversa per il vantaggio dei Gunners.
Champions League, Dembélé risponde ad Havertz
Da quel momento l’Arsenal si è abbassato nella sua metà campo, un atteggiamento piuttosto remissivo per cercare di contenere il Paris Saint Germain. Nella ripresa l’episodio che cambia la partita: Mosquera stende Kvaratskhelia e Dembélé dal dischetto spiazza Raya per il pareggio dei parigini. Da quel momento la partita vive sul filo dell’equilibrio. Il PSG rischia di vincerla con Barcola prima e Vitinha poi, l’Arsenal protesta per un contatto dubbio di Nuno Mendes su Madueke nell’area di rigore parigina. La partita però non si sblocca e si arriva così ai calci di rigore, dove la maggiore freddezza del PSG risulta decisiva.
Champions League, il rigore di Gabriel condanna l’Arsenal
I primi a sbagliare sono i Gunners con Eze, che incrocia troppo il destro e calcia fuori. Raya pareggia subito i conti parando il rigore successivo di Nuno Mendes. Si arriva così all’ultima serie di rigori in perfetta parità. Nonostante le tante sostituzioni con Luis Enrique che ha tolto Vitinha, Dembélé e Kvara, i tiratori non mancano al PSG e Beraldo trasforma alla perfezione il quinto rigore. Da un difensore centrale all’altro, per l’Arsenal a calciare va Gabriel ma il suo destro finisce alto sopra la traversa. È l’errore che certifica il secondo titolo consecutivo del PSG, un’impresa che certifica la grandezza della squadra di Luis Enrique e mette i parigini nell’Olimpo del calcio europeo.