Champions League, la Juve affonda col Galatasaray: a Istanbul è 5-2
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Serata da incubo per la Juventus nell’andata dei playoff di UEFA Champions League. A Istanbul il Galatasaray si impone 5-2 in rimonta, trascinato dalla doppietta dell’ex Napoli Noa Lang, e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno. Per la squadra guidata da Luciano Spalletti sarà necessaria un’impresa nel ritorno in programma tra otto giorni all’Allianz Stadium. Eppure l’avvio aveva fatto ben sperare. Dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa con Gabriel Sara, abili a sfruttare subito il fattore campo, la Juve ha reagito con personalità. Koopmeiners ha pareggiato quasi immediatamente e, poco dopo la mezz’ora, ha completato la rimonta con un sinistro potente sotto la traversa al termine di un’azione ben costruita insieme a McKennie. L’olandese è stato il grande protagonista del primo tempo bianconero.
Champions League, non basta un super Koopmeiners nel primo tempo
L’episodio che cambia l’inerzia del match arriva però poco dopo il 2-1 juventino: Bremer è costretto a uscire per un problema muscolare, privando la difesa di un punto di riferimento. Da quel momento l’equilibrio si spezza e nella ripresa la formazione turca prende il controllo della gara. A inizio secondo tempo Noa Lang ristabilisce la parità, sfruttando una respinta corta di Di Gregorio e infiammando il pubblico di casa. Spalletti aveva inserito Cabal al posto dell’ammonito Cambiaso, ma la scelta non paga: il difensore colombiano fatica e al quarto d’ora stende Yilmaz al limite dell’area, rimediando il giallo. Sulla punizione seguente Sara trova la testa di Davidson Sanchez per il sorpasso del Gala.
Champions League, la Juve crolla a Istanbul
La situazione precipita quando Cabal riceve il secondo cartellino, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Nel finale il Galatasaray dilaga: ancora Lang firma la doppietta personale con un elegante pallonetto dopo un errore difensivo, mentre Osimhen e il neoentrato Boey completano la goleada fissando il punteggio sul 5-2. Una sconfitta pesantissima per la Juventus, chiamata ora a ribaltare tutto davanti al proprio pubblico per evitare una nuova, amara eliminazione ai playoff.