Champions League, l’Atalanta cade a Dortmund: il Borussia vince 2-0
Raffaele Palladino, Atalanta (Shutterstock)
Una sconfitta che complica il passaggio del turno per l’Atalanta, che però a Bergamo potrà inseguire la rimonta per qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League. A Dortmund il Borussia parte fortissimo e chiude il primo tempo avanti 2-0, ma i tedeschi hanno il demerito di non chiudere il discorso qualificazione. Con due reti da recuperare i nerazzurri tra otto giorni a Bergamo cercheranno l’impresa per entrare tra le migliori sedici della Champions League. La partita al Signal Iduna Park inizia con 15 minuti di ritardo per un problema di traffico che ritarda l’arrivo del Borussia Dortmund allo stadio. I tedeschi però in partita ci entrano subito, mentre il rinvio di 15 minuti sembra aver spento l’Atalanta nel primo tempo.
Champions League, partenza sprint del Dortmund
Il Borussia Dortmund ci mette appena tre minuti a passare in vantaggio con il solito Serhou Guirassy. Il centravanti classe ’96 segna il quarto gol in questa edizione della Champions League sfruttando l’assist di Ryerson, al sesto passaggio decisivo nelle ultime tre partite dopo i quattro serviti contro il Mainz e l’assist per Brandt nella sfida con il Mainz. L’attaccante maliano ci mette lo zampino anche sul raddoppio del Borussia nel finale di primo tempo, assist dell’ex Stoccarda per la rete di Maximilian Beier, al primo gol in questa edizione della Champions League. Atalanta che chiude sotto di due reti il primo parziale non sfruttando le azioni costruite e soffrendo la velocità del Dortmund.
Champions League, ripresa in sofferenza: il 2-0 tiene aperto il discorso qualificazione
Palladino prova a cambiare la formazione e inserisce Krstovic per Scamacca, l’obiettivo è dare maggior peso all’attacco ma si sente l’assenza della qualità. Non avere giocatori come Raspadori e De Ketelaere sicuramente non ha aiutato l’Atalanta, che solo con Samardzic ha provato a rendersi pericolosa. Il Borussia Dortmund ha meritato il doppio vantaggio e forse per la Dea il 2-0 è un buon risultato, che permette ancora di sperare nell’impresa per tornare tra le migliori sedici della Champions League. Servirà sicuramente maggior equilibrio e solidità difensiva, concedere un gol al Borussia al Gewiss Stadium di fatto chiuderebbe il discorso qualificazione.