Napoli-Chelsea, Champions League: ultima spiaggia per Conte
Antonio Conte (Francesco Pecoraro/Getty Images)
Napoli-Chelsea arriva nel momento più delicato della stagione azzurra. La sconfitta per 3-0 contro la Juventus ha certificato un calo evidente sul piano fisico e tecnico dei partenopei, aggravando un momento difficilissimo sia in Europa che in Serie A. In Champions League il Napoli è ai margini della zona playoff e non ha alternative alla vittoria, dopo una serie di risultati insufficienti culminata nell’1-1 con il Copenaghen. Il percorso continentale è finora lontano dagli standard richiesti per il passaggio del turno, con appena due marcatori all’attivo (Hojlund e McTominay) e difficoltà evidenti nel fare risultato.
Conte, che si presenta a questa sfida con una rosa corta e rotazioni ridotte all’osso, si affiderà soprattutto all’impatto del Maradona. Il Napoli ha perso infatti solo una delle ultime 20 partite casalinghe di Champions League e, dal 1992/93, ha una percentuale di sconfitte interne pari appena al 12% (4 su 33), terzo miglior dato tra le squadre con almeno 20 gare giocate in casa nella competizione. Numeri solidi, che contrastano, però, con un altro trend preoccupante: una sola vittoria nelle ultime 10 partite di Champions contro squadre dei cinque principali campionati europei.
Un limite che pesa, soprattutto contro un avversario come il Chelsea. I Blues arrivano a questa partita dopo aver dato segnali di crescita evidenti. La squadra inglese è in ripresa e presenta una continuità offensiva certificata da una striscia aperta di 20 partite consecutive a segno in Europa, dato record nella storia del club. Un aspetto chiave in vista di una gara in cui il Napoli sarà costretto ad alzare il ritmo e ad esporsi, anche per necessità di classifica.
Precedenti Napoli-Chelsea
Napoli e Chelsea si sono affrontate solo due volte in competizioni ufficiali, negli ottavi di finale della Champions League 2011/12. Gli azzurri vinsero 3-1 l’andata al Maradona, sfruttando al massimo il fattore campo, prima di cedere 4-1 a Stamford Bridge nel ritorno.
Analisi Napoli-Chelsea
Il contesto obbliga il Napoli a cercare di fare la partita, ma i numeri recenti contro avversari di alto livello e la striscia realizzativa del Chelsea suggeriscono di spingere e puntare forte sui Blues. Il gol è un’opzione supportata dai dati e dal tipo di gara da dentro o fuori. Riguardo l’esito finale, invece, la scelta più razionale sembra essere quella di puntare sui Blues.