Galatasaray-Juventus, Champions League: a Istanbul il primo atto dei playoff
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Reduce dalla sconfitta per 3-2 al Meazza contro l’Inter, con tanto di polemiche per il rosso a Kalulu nel finale della prima frazione di gioco, la Juventus vuole mettersi subito alle spalle quanto accaduto sabato a San Siro e vola in Turchia, a Istanbul, dove martedì 17 febbraio alle ore 18.45 affronterà il Galatsaray nell’andata dei playoff di Champions League. Ritorno previsto dopo una settimana all’Allianz Stadium (mercoledì 25 febbraio alle ore 21). Chi supererà il turno affronterà agli ottavi una tra Tottenham e Liverpool.
I bianconeri hanno chiuso la fase campionato al 13° posto racimolando 13 punti in otto gare, frutto di tre successi (2-3 al Bodø/Glimt e 2-0 a Pafos e Benfica), quattro pareggi (4-4 contro il Borussia Dortmund, 2-2 col Villarreal, 1-1 in casa contro lo Sporting Lisbona e 0-0 nell’ultimo turno in Francia contro il Monaco) e appena una sconfitta (al Bernabeu contro il Real Madrid, decisiva la rete di Jude Bellingham). Partita malissimo – tre punti dopo le prime quattro gare – con Igor Tudor, la Signora ha poi alzato il ritmo con Luciano Spalletti tanto che a un certo punto ha anche accarezzato l’idea di finire tra le prime otto evitando così gli spareggi.
Percorso inverso, invece, per i turchi che alla fine di punti ne hanno raccolti solo 10 e hanno chiuso 20esimi. Sconfitti al debutto dall’Eintracht Francoforte (5-1), hanno poi battuto una dietro l’altra Liverpool (1-0), Bodø/Glimt (3-1) e Ajax (0-3). Dopodiché un solo pareggio nelle ultime quattro (1-1 interno contro l’Atletico Madrid) e i ko contro Union Saint-Gilloise (0-1), Monaco (1-0) e Manchester City (2-0) a completare il quadro. A differenza degli avversari, però, la squadra di Okan Buruk è in testa al proprio campionato con tre punti di vantaggio sul Fenerbahce (55 punti contro 52) dopo 22 giornate: 17 vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta. Questo l’incredibile score.
Precedenti Galatasaray-Juventus
Bilancio negativo per i bianconeri nei sei precedenti contro il Galatasaray. Le due formazioni si sono sfidate sempre in gara di andata e ritorno nella fase a gironi della Champions League. La prima volta era il 1998 e finì 2-2 a Torino e 1-1 a Istanbul. Nel 2003, invece, successo per 2-1 della Juve in casa e vittoria per 2-0 dei turchi al ritorno. Nella storia, però, rimarrà la gara dell’11 dicembre 2013 quando, dopo il 2-2 del primo round, a Istanbul la gara venne rinviata a causa di un’abbondante nevicata. Ai bianconeri di Antonio Conte sarebbe bastato un pareggio per accedere agli ottavi ma fu un gol nel finale dell’ex Inter Wesley Snejder a regalare i tre punti alla formazione all’epoca allenata da Roberto Mancini eliminando di fatto la Signora dalla Coppa dalle Grandi Orecchie.
Analisi Galatasaray-Juventus
Sale la tensione per una sfida che potrebbe essere decisiva per il cammino europeo di entrambe le formazioni. A Istanbul l’atmosfera sarà caldissima e nei primi minuti i padroni di casa potrebbero partire forte: ritmo alto, pressione aggressiva e tanti palloni buttati dentro per sfruttare l’entusiasmo del pubblico. Gli ospiti, invece, dovrebbero impostare una gara più prudente e ragionata. Se i bianconeri riusciranno a superare indenni la fase iniziale, la partita potrebbe cambiare volto: il Galatasaray tende ad abbassarsi col passare dei minuti, lasciando spazi tra le linee che una squadra ordinata può sfruttare. Considerando che il passaggio del turno si gioca nei 180 minuti, si prevede una gara molto tattica, con pochi gol e tanta gestione emotiva. La Juventus potrebbe provare a colpire in transizione o su palla inattiva, mentre il Galatasaray punterà su intensità e giocate individuali. Partita equilibrata, nervosa, con momenti di sofferenza per entrambe. Alla fine potrebbe uscirne fuori un pareggio che rimanderebbe alla gara di ritorno a Torino il discorso qualificazione.