Il Como scrive la storia, ok l’Inter, la Roma e il Napoli cadono ancora: il recap delle italiane in Champions
Pallone Champions League, Shutterstock
Una giornata di Champions ricca (davvero ricca!) di gol quella che ha coinvolto le italiane e che ha visto vincere Como e Inter e perdere Roma e Napoli. La squadra di Fabregas ha scritto la storia con un leggendario 9-1 in casa del Lens, il Napoli è caduto a Oporto, la Roma ha buttato via tre punti facendosi rimontare dallo United in piena crisi e per l’Inter, invece, è stato tutto semplice a Rotterdam contro il Feyenoord.
Lens – Como 1-9
Il Como di Cesc Fabregas continua a sorprendere in Champions League e travolge il Lens in trasferta con un clamoroso 9-1. Dopo le goleade contro Lipsia e Manchester United, i lombardi firmano un’altra prestazione straordinaria, confermando tutto il proprio potenziale e la capacità di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
La gara si sblocca già al 7′ con Douvikas, che di testa sfrutta un calcio d’angolo battuto da Perrone. Il greco raddoppia al 32′ su assist di Valle, mentre al 40′ Nico Paz firma il tris con un mancino vincente, servito proprio dal compagno. Il Lens prova a reagire, ma un rigore inizialmente concesso ai francesi viene revocato dopo il controllo al VAR.
Nella ripresa il Como dilaga. Da Cunha realizza il poker su assist di Nico Paz, poi Kempf firma il 5-0 di testa. Douvikas completa la tripletta personale, prima che il neoentrato Liberali trovi la settima rete in contropiede. Il Lens riesce soltanto a rendere meno pesante il passivo con Aguilar, autore di una bella conclusione al volo. Nel finale arrivano altre due reti: Baturina segna l’ottavo gol e, al 91′, il giovanissimo Papaccioli, al debutto assoluto in Champions League, mette la firma sul definitivo 9-1.
Porto – Napoli 4-1
Continua il momento difficile del Napoli, che incassa un’altra sconfitta in Champions League e vede complicarsi il percorso verso la qualificazione ai playoff. All’Estadio do Dragao è il Porto a imporsi per 4-1, al termine di una gara dominata soprattutto nella ripresa. I padroni di casa passano in vantaggio nel primo tempo con Bednarek, ma gli azzurri riescono a ristabilire la parità allo scadere della prima frazione grazie a McTominay.
Nella ripresa, però, la squadra di Farioli riprende il controllo della partita, colpisce due traverse e trova nuovamente il vantaggio con Gabri Veiga. Pochi minuti dopo ci pensa Kiwior, ex Spezia, a firmare il 3-1 e mettere in discesa la gara. Al 90′ arriva anche il poker, realizzato su rigore da Samu, che regala al Porto i primi tre punti della sua Champions League.
Manchester United – Roma 3-2
Altra rimonta dolorosa per la Roma in Champions League. I giallorossi, avanti di due reti all’intervallo, si fanno raggiungere e superare dal Manchester United, che vince 3-2 grazie alla doppietta di Cunha nel finale. Una sconfitta pesante per la squadra di Gasperini, ferma a quota quattro punti. Per i capitolini si ripete così l’incubo già vissuto contro il Real Madrid.
Nonostante la pressione iniziale dei padroni di casa, è la Roma a sbloccare il risultato con Soulé, bravo a sfruttare un preciso lancio di Rodrigo Mora. Poco dopo arriva anche il raddoppio: il tiro dell’argentino viene intercettato con un braccio da Heaven e Malen, dal dischetto, non sbaglia. I giallorossi sfiorano anche il tris, ma Lammens evita il terzo gol prima dell’intervallo.
Nella ripresa lo United cambia passo e accorcia le distanze con Bruno Fernandes, che realizza un rigore fatto ripetere dopo la prima parata di Vasquez. I padroni di casa sfiorano il pari con Mbeumo, fermato dal doppio palo, poi nel finale sale in cattedra Cunha: prima firma il 2-2 approfittando di un errore di Balerdi, poi completa la rimonta con una potente conclusione sul primo palo. Nonostante l’espulsione nel recupero, lo United difende il vantaggio e condanna la Roma a un’altra delusione europea.
Feyenoord – Inter 0-3
L’Inter parte forte e sblocca il risultato dopo appena otto minuti con Bisseck, autore di uno splendido sinistro a giro che si infila all’angolino. I nerazzurri dominano la gara e al 34′ trovano anche il raddoppio: il contropiede avviato da Dimarco e rifinito da Barella permette a Esposito di insaccare da pochi passi dopo una conclusione deviata di Spence. Prima dell’intervallo Zielinski sfiora il tris in un paio di occasioni.
La terza rete arriva a inizio ripresa e porta proprio la firma del polacco, che supera Ernst con un potente sinistro dalla distanza su assist di Barella. Sullo 0-3 Chivu può concedere spazio alle riserve e far rifiatare alcuni titolari. Nel finale le numerose sostituzioni abbassano il ritmo e non arrivano altre occasioni significative. L’Inter conquista così una vittoria netta e pesante, migliorando ulteriormente la propria posizione in classifica.