Juventus, spiegato il rosso a Kelly: “Forte contatto scorretto”
Lloyd Kelly (Shutterstock)
La sconfitta contro il Galatasaray e il 5-2 totale nel doppio confronto hanno sancito l’eliminazione della Juventus dai playoff di Champions League. A margine della gara di ritorno, uno degli episodi più rilevanti è stata l’espulsione di Lloyd Kelly a inizio ripresa. A distanza di poche ore, la UEFA ha pubblicato sul proprio portale la spiegazione tecnica del provvedimento disciplinare adottato dall’arbitro dopo revisione al VAR, citando il “forte contatto scorretto che ha messo a repentaglio l’incolumità dell’avversario”.
La dinamica
Secondo la comunicazione ufficiale, il numero 6 bianconero ha colpito con i tacchetti la caviglia sinistra dell’avversario, generando un contatto ritenuto grave e pericoloso per l’incolumità del giocatore. L’azione si è verificata al terzo minuto del secondo tempo, quando Kelly è ricaduto dopo un colpo di testa finendo sul piede di Yilmaz. In campo, il direttore di gara aveva inizialmente estratto il cartellino giallo, che avrebbe comportato l’espulsione per somma di ammonizioni. Dopo il richiamo al monitor, la decisione è stata modificata: revocata l’ammonizione e assegnato il rosso diretto per gioco pericoloso. Una scelta che ha inciso sull’andamento del match e che ora trova fondamento nella motivazione ufficiale pubblicata dalla UEFA.
Cosa succede ora
La società bianconera valuterà ora eventuali ulteriori passi formali nei confronti dell’organizzazione europea. Sull’episodio già è tornato intanto direttamente ieri nel post partita anche Giorgio Chiellini, dirigente bianconero, nel post gara a Prime Video. L’ex difensore e bandiera della Vecchia Signora ha dichiarato: “Per fortuna non ero Kelly! Sul rosso c’è poco da commentare“. Un’espulsione, insomma, destinata a far discutere ancora a lungo: è la terza nelle ultime quattro partite per il club, particolarmente sfortunato di recente negli episodi chiave.