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Sanremo sfida la Champions League: le conseguenze sugli ascolti

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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UEFA Champions League

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Il Festival di Sanremo 2026 dovrà condividere l’attenzione del pubblico con la Champions League. Martedì 24 e mercoledì 25 febbraio, nelle prime due serate della kermesse condotta da Carlo Conti, si giocherà infatti il ritorno dei playoff con protagoniste Inter, Juventus e Atalanta, in campo rispettivamente contro Bodø/Glimt, Galatasaray e Borussia Dortmund. La concomitanza degli eventi potrebbe influire sugli ascolti.

La Champions League “minaccia” Sanremo

Dopo lo spostamento a fine febbraio dovuto alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, il Festival dovrà dunque misurarsi con un bacino di pubblico leggermente ridotto in confronto agli anni precedenti. La presenza di squadre italiane come Inter, Juve e Atalanta rende inevitabilmente la concorrenza ancora più spietata, sottraendo una consistente fetta di pubblico. Una “minaccia” che si aggiunge alla contro-programmazione di Mediaset.

Come si prepara Mediaset durante il Festival

Durante Sanremo, Rete 4 confermerà i programmi di informazione, mentre Italia 1 trasmetterà le inchieste de Le Iene. Canale 5, invece, sospenderà C’è posta per te, ma non La Ruota della Fortuna. Con una media di circa 5 milioni di spettatori, il programma di Gerry Scotti fungerà da principale alternativa per il pubblico del prime time, coprendo la fascia fino quasi alle 22 e creando un confronto diretto con Sanremo.

Le dichiarazioni di Conti e Rai sugli ascolti

Carlo Conti, direttore artistico e conduttore del Festival, minimizza: “Non sarà una tragedia se faremo qualche punto in meno. Gerry Scotti è già stato ospite lo scorso anno”. L’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, aggiunge: “Sanremo e Champions hanno target diversi. Non temiamo la concomitanza dei playoff. Lo spostamento a fine febbraio era dovuto alle Olimpiadi, non agli ascolti”.