Rakow-Fiorentina, Conference League: in palio il pass per i quarti
Fiorentina, Serie A
Reduce dall’importantissimo successo allo Zini nello scontro salvezza contro la Cremonese (1-4), giovedì 19 marzo alle ore 18.45 la Fiorentina vola in Polonia per sfidare il Rakow nel ritorno degli ottavi di finale di Conference League. Si riparte dal 2-1 dell’andata per la Viola quando Ndour e Gudmundsson (su rigore) ribaltarono il momentaneo vantaggio ospite siglato da Brunes. La vincente affronterà ai quarti una tra Crystal Palace e AEK Larnaca (0-0 nel primo round a Selhurst Park).
La formazione di Paolo Vanoli si presenta all’appuntamento con maggiore fiducia dopo il netto successo in campionato contro la Cremonese, che ha dato ossigeno alla classifica e morale a un gruppo spesso altalenante. Tuttavia, la stagione dei toscani resta segnata da una forte discontinuità di rendimento, soprattutto lontano da casa. Nell’anno del centenario i gigliati rischiano di finire in Serie B ma la qualità della rosa e i recenti successi negli scontri diretti generano ottimismo.
Dall’altra parte, il Rakow non vive il suo miglior momento: i polacchi arrivano da risultati negativi tra campionato e coppa e devono anche smaltire la delusione per la sconfitta dell’andata. Eppure, tra le mura amiche, la squadra polacca ha dimostrato solidità e intensità, elementi che potrebbero rimettere in equilibrio la sfida. L’approccio sarà inevitabilmente aggressivo, con l’obiettivo di ribaltare subito l’inerzia del doppio confronto.
Precedenti Rakow-Fiorentina
La sfida dell’andata al Franchi è l’unico precedente tra le due formazioni che, dunque, prima d’ora non si erano mai ritrovate una contro l’altra in gare ufficiali.
Analisi Rakow-Fiorentina
Il match si presenta come uno dei più equilibrati del turno. I bookmaker vedono una leggera preferenza per il Rakow nel singolo incontro, complice il fattore campo, con quote molto vicine tra le due squadre. Allo stesso tempo, la Fiorentina resta favorita per il passaggio del turno, forte del vantaggio conquistato all’andata. Tra le giocate più interessanti emerge il gol, considerata la necessità dei polacchi di attaccare e la capacità della Viola di colpire in ripartenza.