Aston Villa, la follia di un tifoso per assistere alla finale di Europa League: cosa ha fatto

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura
Europa League 2024/2025

Copyright (c) 2024 Fabrizio Andrea Bertani/Shutterstock.

Manca ormai meno di una settimana alla finale di Europa League tra Aston Villa e Friburgo in programma mercoledì 20 maggio alle ore 21 al Beşiktaş Park di Istanbul. Un tifoso inglese, per accaparrarsi il denaro necessario per affrontare la trasferta, ha dovuto rinunciare a un bene di famiglia a cui era legatissimo. Una decisione che sottolinea, ancora una volta, quanto i tifosi siano disposti a tutto pur di seguire la propria squadra ovunque, figurarsi nel match che vale l’appuntamento con la Storia, quella con la maiuscola.

L’incredibile storia di Scott Barnes

Scott Barnes, tifoso dei Villans, come ha raccontato alla BBC, ha infatti deciso di vendere un prezioso anello. Prezioso, non solo perché d’oro, con nove diamanti incastonati, ma perché era un caro ricordo del suo amato papà, John, che lo aveva comprato nel 1998. L’uomo è riuscito a venderlo, assieme ad un orologio, ed ha racimolato 550 sterline, la cifra necessaria per affrontare la trasferta in Turchia e seguire l’Aston Villa nell’ultimo atto dell’Europa League contro il Friburgo. “Quando il gioielliere mi ha dato i soldi, sono scoppiato in lacrime in negozio”, ha detto alla radio.

Il legame con la storia dell’Aston Villa e la finale del 1982

“Il giorno più bello della mia vita è stato quando abbiamo vinto la Coppa dei Campioni”, ha raccontato riferendosi alla finale di Rotterdam, vinta dall’Aston Villa contro il Bayern Monaco il 26 maggio 1982 – rete decisiva al 67’ di Withe -, e che lui vide con i suoi zii. Ora assisterà dal vivo al nuovo appuntamento con la Storia. Ricordando il passato, nei giorni scorsi il club inglese ha annunciato che giocherà la gara contro il Friburgo con la maglia bianca, la stessa che ormai 44 anni fa indossò nell’indimenticabile serata olandese contro i bavaresi. Del resto, la scaramanzia non è mai troppa.