Europa League, in Norvegia basta Castro: il Bologna vince 0-1 con il Brann
Copyright (c) 2024 Marco Iacobucci Epp/Shutterstock
Colpo esterno di grande peso per il Bologna, che supera 1-0 lo SK Brann nell’andata del playoff di UEFA Europa League e si presenta al ritorno con un vantaggio prezioso. In un clima rigido e in uno stadio caldo di passione, la squadra di Italiano mette in campo pragmatismo e personalità, colpendo nel momento chiave e resistendo agli assalti finali dei norvegesi. A firmare la rete decisiva è ancora Santiago Castro, sempre più protagonista della stagione rossoblù. L’argentino trova il terzo centro consecutivo tra coppa e campionato, capitalizzando una delle rare azioni manovrate di un primo tempo combattuto e poco fluido. Dopo una lunga fase di lanci e duelli fisici, il Bologna costruisce con qualità: cambio di fronte preciso, inserimento puntuale e conclusione diagonale che non lascia scampo a Dyngeland. È l’episodio che spezza l’equilibrio e indirizza la sfida.
Europa League, il Brann reagisce: serve il miglior Skorupski
Il Brann, sostenuto dal proprio pubblico, reagisce con intensità. La formazione di casa aumenta pressione e ritmo, cercando di sfondare soprattutto sulle corsie laterali. L’occasione più pericolosa capita sui piedi di Thorsteinsson, ma Skorupski risponde con un intervento istintivo e decisivo da distanza ravvicinata, blindando il vantaggio. È il momento di maggiore sofferenza per i rossoblù, che però restano compatti e ordinati. Consapevole delle difficoltà ambientali e del valore dell’avversario, il Bologna sceglie una gestione più concreta del solito: meno possesso elaborato, più attenzione alle seconde palle e alle ripartenze. Castro guida il pressing offensivo e dà profondità, mentre la linea difensiva regge l’urto nei momenti più delicati, pur concedendo qualche situazione potenzialmente pericolosa.
Europa League, quarto successo consecutivo in trasferta per il Bologna
Nella ripresa i cambi danno nuova linfa alla gara. L’ingresso di Orsolini e Dallinga offre alternative davanti, mentre il Brann continua a spingere alla ricerca del pareggio. Un gol annullato per fuorigioco ai padroni di casa e alcune mischie nell’area emiliana mantengono alta la tensione fino al fischio finale. Il Bologna, tuttavia, non si disunisce: controlla gli spazi, spezza il ritmo e difende con lucidità un successo di enorme valore. La quarta vittoria europea consecutiva in trasferta certifica la crescita internazionale del gruppo. Tra sette giorni, al Dall’Ara, servirà completare l’opera. Intanto, però, il Bologna si gode una notte nordica da squadra matura: concreta, solida e sempre più consapevole dei propri mezzi.