Coppe Europee

Inter-Bodo/Glimt, Champions League: una rimonta per sognare ancora

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Inter (Shutterstock)

Inter (Shutterstock)

L’Inter si gioca il proprio futuro europeo nel ritorno dei playoff di Champions League contro il Bodo/Glimt. Domani, 24 febbraio, alle ore 21.00 i nerazzurri ospiteranno i norvegesi per ribaltare il 3-1 inflitto dalla squadra di Knutsen nel match d’andata all’Aspmyra Stadion. Il gol realizzato da Pio Esposito nel primo tempo, ha permesso di ridurre il passivo e di mantenere una distanza colmabile, nonostante i tre gol subiti da Fit, Hauge e Hogh.

L’Inter dovrà ispirarsi a quanto avvenuto un anno fa alla Lazio, cambiando però il finale. Anche la squadra allenata in quel momento da Baroni aveva perso contro il Bodo in Norvegia con due gol di scarso (2-0), al termine di una partita pessima. Nel match di ritorno, però, era riuscita ad apparecchiare tutto per la rimonta. Nel primo tempo ad accorciare le distanze era stato Castellanos sbloccando la partita, ma dopo il 90′ a Noslin aveva segnato il 2-0 che significava tempi supplementari. Quest’ultimi si sono aperti con il 3-0 di Dia, poi vanificato da Helmersen che aveva mandato la sfida ai rigori dove ad avere la meglio erano stati i norvegesi. L’Inter ha in mano dei precedenti che possono far ben sperare in vista della gara di domani. San Siro è il proprio habitat e le qualità che presenta la squadra di Chivu sono decisamente superiori rispetto agli avversari. Qualità che si livellano tra gelo, neve e campo sintetico, ma che fuoriescono con forza davanti al proprio pubblico. Inoltre, l’Inter vive una situazione estremamente positiva, con la sconfitta contro i norvegesi che, insieme a quella con l’Arsenal, è l’unica del 2026 per i nerazzurri.

Il Bodo/Glimt, invece, continua la propria preparazione al campionato, che avrà inizio a breve. Nel frattempo, in Norvegia l’attenzione è tutta sulla sfida di domani. Il Bodo può scrivere un’altra pagina di storia, può fermare l’Inter – squadra finalista dell’ultima Champions League – e andare avanti nella massima competizione europea. Dopo aver fatto già molto bene in passato tra Conference ed Europa League. I norvegesi nel corso del proprio cammino hanno vinto contro Manchester City, Atletico Madrid e Inter solo nelle ultime tre gare, perdendo solo contro Juve, Monaco e Galatasaray e strappando un pareggio contro Borussia Dortmund e Tottenham. Il livello a cui fanno calcio è alto, soprattutto in casa dove hanno vinto 30 partite sulle ultime 40 giocate.

I precedenti di Inter-Bodo/Glimt

I precedenti tra Inter e Bodo/Glimt sono tre in totale. L’ultimo è la sconfitta della scorsa settimana per 3-1, ma le due squadre si affrontarono già nel lontano 1978/1979, quando le due squadre si ritrovarono contro nella doppia sfida valida per gli ottavi di finale di Coppa delle Coppe. A San Siro i nerazzurri di Eugenio Borsellini si imposero 5-0 in una partita senza storia. A segno andarono: Beccalossi, Altobelli che segnò una tripletta e Muraro. Mentre in Norvegia trovò il gol ancora Altobelli e poi toccò a Scanziani che ribaltarono l’iniziale vantaggio del Bodo.

L’analisi di Inter-Bodo/Glimt

L’Inter scenderà in campo contro il Bodo/Glimt con la consapevolezza di essere la squadra più forte in campo e che, questa volta, non ci saranno ostacoli o alibi che tengano. Le temperature, il viaggio, il contesto e il campo sintetico sono obiettivamente delle scusanti. Il fatto che top club europei abbiano perso e faticato all’Aspmyra Stadion non fa altro che aumentare l’ostilità del campo. I nerazzurri, però, questa volta dovranno far valere la forza del proprio pubblico, dovranno rispondere al fattore casalingo avversario con il proprio fattore casalingo, cercando di segnare almeno due gol – senza subirne – per prolungare la partita ai supplementari. Una missione, quest’ultima, pienamente alla portata della squadra di Chivu, orfana però di Lautaro Martinez.