Calcio

Fiorentina, chi prende il posto di Commisso? Gli scenari economici e societari

Icona Autore Jessica Reatini
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Fiorentina

Credits: Raffaele Conti 88/Shutterstock

La morte di Rocco Commisso apre a diversi scenari per il futuro della Fiorentina, sia dal punto di vista economico sia societario. Nel primo caso, dal 2019 a oggi il club ha trovato un equilibrio sul piano anche finanziario solamente quando è riuscita a concludere cessioni importanti come quelle di Chiesa e Vlahovic che hanno consentito di realizzare delle plusvalenze. In tutti gli altri casi, compreso l’ultimo anno, il livello di ricavi si è rivelato insufficiente a sostenere costi compatibili con le ambizioni della piazza, molto esigente. Situazione che ha portato l’ormai ex presidente a versare nelle casse della società quasi 350 milioni di euro in 6 anni. Una parte significativa del contributo è servita per l’investimento sul Viola Park e il resto per un assetto patrimoniale senza debiti. 

Commisso, chi prenderà il suo posto

L’altra questione che tiene banco in casa Viola è legata a chi sarà il successore di Rocco Commisso. Per dare continuità familiare, il primo nome è quello di Giuseppe Commisso che ha un ruolo nel CdA della società. La Fiorentina è interamente riconducibile al controllo della famiglia Commisso, spetterà ora al figlio e alla moglie del presidente scomparso, che da sempre ha avuto un ruolo centrale negli affari di famiglia, decidere se continuare il lavoro intrapreso considerando anche le difficoltà che la squadra sta attraversando attualmente o meno. Potrebbe essere indicativa la scelta del prossimo presidente: se l’incarico sarà affidato a una figura nuova o a uno degli attuali consiglieri. Se fosse direttamente il figlio lancerebbe un segnale importante di continuità familiare. Non si esclude però, che possa affacciarsi una nuova proprietà