Italia, polemiche per l’esultanza. Dimarco chiarisce: “Non sono arrogante, riprese scorrette”

Icona Autore Jessica Reatini
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Federico Dimarco Inter

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L’Italia dopo aver battuto l’Irlanda del Nord nella prima semifinale dei playoff, ha avuto l’opportunità di poter conoscere in diretta la prossima avversaria. La sfida tra Galles e Bosnia di è decisa ai rigori e gli azzurri, alcuni, li hanno seguiti in diretta da un telefonino. Dal dischetto sono stati i bosniaci a avere la meglio e gli italiani hanno esultato per la loro vittoria, proprio in quel momento però sono stati pizzicati dalle telecamere e così quelle immagini e quel video hanno fatto il giro del web e non solo, scatenando polemiche.

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Le parole di Dimarco in conferenza

Nel video si vedono bene Dimarco, Vicario e Pio Esposito. La loro esultanza è arrivata fino agli avversari e ai loro tifosi che non hanno preso bene il gesto definito “arrogante”. Sull’argomento, in conferenza stampa, si è esposto uno dei diretti interessati che ha chiarito la questione nella speranza di sedare gli animi in vista dell’incontro. “C’è poco da essere arroganti – ha detto il terzino dell’Inter – visto che non abbiamo fatto gli ultimi due Mondiali. Trovo poco rispettoso che siano state fatte delle riprese in un luogo dove eravamo con famiglie, amici e bambini, ma io rispetto qualsiasi club e qualsiasi nazionale. E ho anche scritto al mio amico Dzeko”.