Maccabi Tel Aviv-Bologna, Europa League: rossoblù a caccia dei playoff come testa di serie
Jon Rowe, Bologna (Getty Images)
Pre-rifinitura a Casteldebole oggi per il Bologna, nel pomeriggio la partenza per la Serbia, l’arrivo a Belgrado e il pullman che porterà i rossoblù a Backa Topola. Dove domani alle 21.00 la squadra di Vincenzo Italiano giocherà la sua ultima gara della fase campionato di Europa League contro gli israeliani del Maccabi Tel Aviv, già da diversi turni eliminati dalla competizione.
Che il Bologna invece continuerà a giocare, salvo clamorosi risultati favorevoli dagli altri campi, disputando il doppio turno playoff a febbraio, tra andata e ritorno, con in palio il pass per raggiungere gli ottavi di finale. L’obbiettivo primario dei rossoblù è quindi quello di vincere e chiudere nella parte alta della zona playoff, per diventare una delle teste di serie e garantirsi così, il match di ritorno in casa, davanti al suo pubblico, al Dall’Ara.
In vista di domani, Italiano ritrova a pieno regime Castro e rivedrà in Europa in gruppo anche Bernardeschi. Assenti invece, per motivi di lista, gli ultimi arrivati Sohm ed Helland. Diversi i nodi da sciogliere per l’undici di partenza, dove troverà comunque posto tra i pali Skorupski, squalificato in campionato dopo l’espulsione di Marassi, ma domani in campo in Europa League. Poco più di un centinaio i cuori rossoblù presenti domani in Serbia, dove il Bologna desidera ritrovare vittoria, sorriso e una svolta in questo inizio di 2026 pieno di ostacoli.
Precedenti Maccabi Tel Aviv-Bologna
Sarà una prima volta assoluta tra questi due club, che mai si sono sfidati nella loro storia.
Analisi Maccabi Tel Aviv-Bologna
Le motivazioni faranno la differenza. Ne siamo certi. Per questo il Bologna è favorito per il successo finale, che potrebbe anche risultare fondamentale in ottica primi 8 posti, anche se, realisticamente, le probabilità che ciò accada sono parecchio basse. Ad ogni modo, per i rossoblù non dovrebbe rappresentare un grosso problema avere la meglio contro la peggior difesa del torneo (19 gol incassati) e peggior attacco di tutta l’Europa League (appena 2 reti). Un successo esterno con più di un gol segnato dal Bfc potrebbe essere il risultato finale.