Mondiali 2026, addio al veleno per Deschamps: “Aria diventata irrespirabile”
Deschamps, Francia
Si sono definitivamente spente le luci dei riflettori su questi Mondiali 2026. A far festa, dopo oltre un mese e ben 104 partite giocate, è stata la Spagna che, con ampio merito, si è laureata per la seconda volta nella sua storia, Campione del Mondo. La Roja è stata senza dubbio la miglior squadra per gioco espresso durante questa rassegna iridata. Di certo, però, sono state tante le squadre che hanno fatto divertire duranti i Mondiali: tra queste c’è sicuramente la Francia. Les Blues hanno chiuso al quarto posto questa Coppa del Mondo, un epilogo di certo amaro, per quelle che erano le aspettative ai nastri di partenza, aggravato ulteriormente dall’addio, dopo 14 anni, di Didier Deschamps.
Mondiali 2026, Deschamps al veleno sull’addio
L’addio di Deschamps, nonostante anni al vertice del calcio mondiale (seppur coronati da pochi titoli e tante delusioni) è contaminato da tensioni e veleni, con certi media e con i vertici federali. Lo stesso tecnico è tornato a parlare in merito all’addio: “Ho deciso di andarmene perché il clima era diventato irrespirabile ed era meglio per tutti”. Parole al veleno quelle dell’ex centrocampista, Una frecciata rivolta ad alcuni media e in particolare ad alcuni commentatori. Su tutti Christophe Dugarry, ex compagno di nazionale, oggi opinionista di spicco che lo ha sempre criticato, relativizzandone il percorso di commissario tecnico e sostenendo apertamente e da anni la nomina dell’amico Zidane.