Mondiali 2026, le dimissioni di Nagelsmann valgono 7 milioni. Germania a Klopp?

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Julian Nagelsmann, Germania

Julian Nagelsmann, Germania (Shutterstock)

Julian Nagelsmann lascia il ruolo di allenatore della Germania. Il tecnico tedesco, che inizialmente aveva deciso di rimandare la decisione sul suo futuro alla Federcalcio, dopo essersi preso qualche giorno per rifletterci ha deciso di presentare lui stesso la lettera di dimissioni. Nagelsmann in patria è stato individuato come responsabile di un fallimento storico, dopo che il Mondiale della Germania si è concluso ai sedicesimi di finale contro il Paraguay. Arrivato nel 2023, quando aveva appena 35 anni, il suo ciclo si è concluso con risultati tutt’altro che soddisfacenti. Non è riuscito a costruire una Nazionale capace di tornare a dominare sul palcoscenico internazionale, ma più una squadra destinata a partire sempre dietro quel lotto di big di cui faceva parte fino a qualche edizione fa.

Il ripensamento di Nagelsmann e una ricca buonuscita

Naglesmann lascia la Germania. Ha presentato le dimissioni e nelle prossime ore è atteso anche il comunicato ufficiale da parte della DFB. Il passo indietro sarebbe arrivato dopo una riunione di tre ore con i vertici della Federcalcio tedesca che lo avrebbero spinto a prendere questa decisione. Tra loro anche il presidente Bernd Neuendorf, il presidente della Bundesliga Hans-Joachim Watzke e il d.s. Rudi Voller che non sarebbero stati convinci dalle spiegazioni dell’ormai ex c.t. sulle cause del fallimento nel Mondiale. Nagelsmann si farà da parte, ma per lui è previsto comunque un compenso. Le parti si sono accordate per una buonuscita dal valore di 7 milioni di euro.

Klopp verso la panchina della Germania

Una nuova era, un nuovo ciclo per il calcio tedesco: ma ora a chi toccherà il compito di guidare la Germania. Il nome sulla bocca di tutti è uno solo: Jurgen Klopp. Attuale coordinatore delle attività calcistiche del gruppo Red Bull ed ex allenatore di Liverpool e Borussia Dortmund, la sua candidatura non andrebbe sottovalutata. Stando alle ultime indiscrezioni, nonostante la volontà di Klopp di allontanarsi dalla panchina, l’occasione per lui potrebbe essere ghiotta. Diventare il nuovo commissario tecnico della Germania gli permetterebbe di indossare panni totalmente nuovi e di avere un ruolo decisivo nel destino calcistico del suo Paese. L’apertura di Klopp, quindi, potrebbe non essere un problema. La DFB ora dovrà lavorare sulle cifre del contratto e, soprattutto, sul garantire a Klopp un ampio margine di azione. Affidarsi a lui e alla sua esperienza nel mondo del calcio per capire cosa è meglio per la Germania.