Mondiali 2026, scatta l’ora di Neymar? Ancelotti non ha dubbi: “Contro il Giappone…”

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Ancelotti, Brasile

Calato il sipario sulla fase a gironi, i Mondiali 2026 sono pronti a entrare nel vivo. E a dare risposte concrete, al netto della vittoria del proprio girone, è chiamato il Brasile di Carlo Ancelotti. La Seleçao infatti è ora attesa ai sedicesimi da un avversario di livello come il Giappone e proprio nella gara di Houston i verde oro dovranno dimostrare che la crescita mostrata nel girone, con le vittorie contro Haiti e Scozia, non sia stata solo il frutto del livello decisamente inferiore delle avversarie. Nessuna pressione per il ct Carlo Ancelotti, consapevole del valore dell’avversario e di come l’appuntamento sia cruciale per lui, per la squadra e per un intero popolo, voglio di interrompere un digiuno lungo 24 anni. Intervenuto in conferenza stampa, l’ex tecnico del Real Madrid e ultimo baluardo azzurro in questa rassegna iridata, ha presentato la gara, soffermandosi anche sulle condizioni dell’uomo simbolo di questo Brasile: Neymar.

Mondiali 2026, Ancelotti esalta Neymar. “Sta crescendo molto bene”

Ci servono molte cose, mentalmente e anche emotivamente. Dobbiamo essere preparati a tutto ciò che può accadere in una gara a eliminazione diretta, e possono succedere molte cose – ha chiarito Ancelotti – Tempi supplementari, rigori. Ci siamo preparati per ogni aspetto. Credo che la squadra sia pronta, motivata e fiduciosa“.  Il tecnico ha poi concluso parlando delle condizioni di Neymar: “Sta crescendo molto bene, penso che abbia fatto molti progressi nell’ultima settimana. È un peccato che non abbia potuto allenarsi per tutto il tempo in cui è stato con noi. Ma ovviamente può giocare più di 15 minuti. Dipende molto dal contesto della partita e da come si svilupperà“.