Mondiali 2026, un pari che fa tutti felici: Giappone e Svezia ai sedicesimi
Graham Potter, Svezia (Shutterstock)
Il Giappone e la Svezia raggiungono l’Olanda ai sedicesimi di finale del Mondiale. Il pareggio per 1-1 maturato negli ultimi minuti consegna ai nipponici il secondo posto nel gruppo F, mentre agli svedesi un piazzamento tra le 8 migliori terze.
Primo tempo: una sola occasione
Il primo tempo tra Giappone e Svezia è privo di emozioni, nonostante il buon ritmo impresso alla partita dalle due squadre. Per circa 40’ non ci sono occasioni da gol degne di nota, al punto che l’infortunio di Hien è l’unica vera notizia del match. Nel finale, però, la formazione nipponica prova a farsi vedere. Prima al 40’ Sugawara prova un destro da fuori, bloccato a terra da Zetterstrom, poi al primo minuto di recupero ci riprova con un tiro in diagonale sul quale deve reintervenire il portiere svedese respingendo in corner.
Secondo tempo: due gol per parte
Il secondo tempo si apre come si è concluso il primo. Il Giappone domina i primi 10’ e al 55’ costruisce una grande azione da gol che si conclude con un assist illuminante di Doan per Meada. L’attaccante del Celtic non sbaglia a tu per tu con Zetterstrom e porta il risultato sull’1-0. La Svezia reagisce. Si porta avanti alzando il baricentro e al 61’ trova un clamoroso pareggio con Elanga che da fuori calcia con il mancino beffano un Suzuki tutt’altro che preciso. Suzuki che, però, si fa perdonare al 64’ respingendo in angolo un tiro insidioso di Isak dal limite. Per circa mezz’ora non succede molto, almeno fino al recupero quando Suzuki deve sventare due occasioni in pochi secondi: una prima su Elanga e un’altra sul colpo di testa di Isak.
Il tabellino di Giappone-Svezia
Marcatori: 55′ Maeda; 61′ Elanga;
GIAPPONE (4-4-2): Suzuki; Sugawara, Itakura (39′ Taniguchi), Seko (75′ Watanake), H.Ito; Tanaka, Doan (66′ Ito), Maeda, Nakamura (75′ Nagatomo); Kamada, Ueda (66′ Ogawa). Ct. Moriyasu.
SVEZIA (3-5-2): Zetterstrom; Lagerbielke, Hien (38′ Bergvall), Lindelof (87′ Starfelt); Gudmundsson (87′ Nygren), Bernhardsson (75′ Svensson), Stroud (75′ Souma), Ayari, Elanga; Gyokeres, Isak. Ct. Potter.
Ammoniti: 32′ Hien (S); 77′ Taniguchi (G);
Espulsi: //