Tunisia-Olanda, Mondiali 2026: tutto facile per la squadra di Koeman (26 giugno all’1)

Icona Autore Andrea Castellano
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Ronald Koeman (foto Shutterstock)

L’ultima giornata dei Mondiali 2026: la Tunisia è già eliminata, l’Olanda va a caccia del primo posto nel girone

Terza e ultima giornata della prima fase dei Mondiali 2026. Chiudono il loro girone Tunisia e Olanda, rispettivamente con obiettivi ben diversi in questa gara conclusiva della prima fase. Gli Orange vanno a caccia del primo posto in classifica allontanando Giappone e Svezia (che si affonteranno); la squadra di Renard, invece, è già sicura dell’ultimo posto e sarà eliminata. Il ct degli africani, tra l’altro, è arrivato al torneo da pochi giorni, sostituendo Lamouchi che è stato esonerato dopo l’esordio deludente.

Precedenti Tunisia-Olanda

Quello ai Mondiali 2026 sarà il quarto precedente in assoluto tra le due nazionali, ma solo il primo in un grande torneo. Fin qui, infatti, Tunisia e Olanda si sono sempre e solo affrontate in amichevole. La prima gara risale addirittura all’aprile del 1978, con la vittoria per 0-4 degli Orange grazie alla doppietta di Nanninga e ai gol di van Leeuwen e Vermeulen. Gli altri due incontri sono due pareggi (2-2 e 1-1): in totale sono ben 17 anni questi paesi non si sfidano su un campo da calcio. Ora arriverà una buona occasione nella Coppa del Mondo.

Analisi Tunisia-Olanda

L’Olanda ha mostrato ottime qualità nelle prime due partite di questa edizione dei Mondiali 2026, soprattutto nell’ultima larga vittoria contro la Svezia che ha dato un bel segnale a tutto il girone. Ora punta a completare l’opera e a chiudere sopra tutti battendo la Tunisia. Il ct Koeman cercherà di farlo contando su Brobbey, Summerville e Gakpo, grandi protagonisti del torneo degli Orange fin qui. Il tasso tecnico della squadra è decisamente elevato e piuttosto superiore a quello della Tunisia, che sembra anche essere finita in un vortice negativo. Per questo il pronostico pende tutto dalla parte dell’Olanda, che potrebbe vincere con tanti gol di scarto e con la porta inviolata.