Mondiali 2026, assegnato il primo calcio d’angolo per ostruzione del gioco: cosa è successo
I Mondiali 2026 stanno già regalando numerosi episodi destinati a entrare negli annali del calcio, non solo per i risultati ottenuti sul campo, ma anche per l’applicazione delle nuove norme introdotte dalla FIFA. Tra gli eventi più curiosi della fase iniziale del torneo figura quanto accaduto nella sfida tra Portogallo e Repubblica Democratica del Congo, disputata a Houston. Per la selezione africana si è trattato di una giornata storica sotto diversi aspetti. La squadra ha infatti realizzato la prima rete della propria storia in una fase finale del Mondiale grazie a Wissa e, soprattutto, ha conquistato il suo primo punto nella competizione dopo quattro incontri disputati. L’1-1 contro il Portogallo rappresenta una delle sorprese più rilevanti di questo avvio di torneo, insieme al pareggio ottenuto da Capo Verde contro la Spagna.
Mondiali 2026, primo calcio d’angolo per ostruzione
Tuttavia, il match non verrà ricordato soltanto per il risultato. Durante la gara si è verificata infatti la prima applicazione di una delle nuove disposizioni regolamentari introdotte per questa edizione della Coppa del Mondo. Il direttore di gara Al-Jassim ha applicato in modo rigoroso una norma pensata per contrastare le perdite di tempo. Secondo il nuovo regolamento, quando una squadra impiega oltre cinque secondi per effettuare una rimessa dal fondo, l’arbitro è tenuto ad assegnare un calcio d’angolo agli avversari. Una misura studiata per rendere il gioco più fluido e limitare le interruzioni strategiche nei momenti più delicati della partita.
L’episodio si è verificato nel secondo tempo, quando il portiere della Repubblica Democratica del Congo, Mpasi Nzau, ha trattenuto il pallone più a lungo del consentito prima di effettuare il rinvio. Dopo aver constatato il superamento del limite previsto dalla norma, Al-Jassim non ha esitato a intervenire, assegnando immediatamente un corner al Portogallo. Nonostante l’occasione favorevole, la formazione lusitana non è riuscita a sfruttare il calcio d’angolo per trovare la rete del vantaggio. Resta però il valore simbolico dell’episodio, che segna una vera e propria prima volta nella storia dei Mondiali. Dopo aver assistito nei giorni scorsi all’applicazione di altre novità regolamentari, il torneo registra così anche il primo calcio d’angolo assegnato per perdita di tempo, confermando la volontà degli arbitri di far rispettare con rigore le nuove regole.