Mondiali 2026, polemica su Trionda: la papere dei portieri sono colpa del pallone?

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Mondiali, Trionda (Shutterstock)

Mondiali, Trionda (Shutterstock)

I portieri stanno facendo il buono e il cattivo tempo nel Mondiale. Se stiamo assistendo a prestazioni di importanti e storiche come quelle di Vozinha, Al Oways e Room (per citarne solo alcuni), è anche verso che abbiamo visto un numero incredibile di errori, tanto da esser diventato già un record nella storia del torneo. A poche partite dal termine della fase a gironi, infatti, il numero di errori è arrivato a 13, numero più alto di sempre nelle fasi a gironi degli ultimi Mondiali.

Le polemiche dopo gli errori

Questo dato, inevitabilmente, ha portato a numerose polemiche che, però, non si sono rivolte solo ai portieri, ma si sono allargate anche alla fisionomia di Trionda, il pallone creato per questa edizione della Coppa del Mondo. Gli esperti si sono concentrati soprattutto su alcuni tipi di errori, ovvero quelli che accomunano: Muslera, Pickford, Mendy e Zidane. Negli errori commessi da questi estremi difensori c’è un minimo comune denominatore. Tutti loro erano riusciti ad arrivare a toccare la sfera, prima che questa entrasse in rete.

Le caratteristiche del pallone

Di questo tema ha parlato anche l’ex portiere danese Kasper Schmeichel che ha sottolineato come un pallone leggermente più veloce possa aumentare notevolmente la difficoltà di intervento: “È un po’ più veloce. Sembra un dettaglio, ma per un portiere, un piccolo ritardo fa tutta la differenza“. Ad alimentare le polemiche è l’obiettivo individuato dall’Adidas in fase di creazione del pallone. L’impresa tedesca ha cercato di creare una sfera che potesse offrire meno resistenza all’aria, garantendo tiri molto più potenti ed efficaci.

Com’è cambiato il pallonea

Nel farlo hanno deciso di utilizzare solamente quattro pannelli separati tra loro senza l’utilizzo della classiche cuciture. Quelli che apparentemente sembrerebbero dettagli inutili, come spiegato anche da Schmeichel, sono in realtà delle modifiche che oggi rendono arduo il lavoro degli estremi difensori. A questo possiamo aggiungere anche un altro dato, seppur dovuto anche al numero crescente di partecipanti. In questo Mondiale ben 20 gol sono arrivati da fuori area, il doppio di tutta la fase a gironi del Mondiale 2022.