Mondiali 2026, quasi un secolo di leggende: squadre, marcatori e record imbattuti
La Coppa del Mondo (Shutterstock)
Dal 1930 al 2022 la Coppa del Mondo FIFA ha regalato emozioni, imprese e campioni destinati a entrare nella storia. In quasi un secolo di calcio, però, il trofeo più ambito del pianeta è stato sollevato soltanto da otto nazionali, a conferma di quanto sia difficile raggiungere il vertice del calcio mondiale.
Le Nazionali più vincenti: il Brasile
A guidare la classifica delle nazioni più vincenti c’è il Brasile, unico Paese ad aver conquistato cinque Mondiali. Dalla magia di Pelé al calcio spettacolare del 1970, fino al trionfo del 2002 con Ronaldo, Rivaldo e Ronaldinho, la Seleção ha saputo imporsi in epoche e contesti completamente diversi. Curiosamente, non è mai riuscita a vincere il torneo disputato in casa, vivendo due delle pagine più dolorose della propria storia: il celebre Maracanazo del 1950 contro l’Uruguay e il pesantissimo 7-1 subito dalla Germania nel 2014.
Le Nazionali più vincenti: l’Italia e la Germania
Alle spalle dei verdeoro si trovano Italia e Germania, entrambe a quota quattro titoli. Gli azzurri hanno lasciato il segno negli anni Trenta con il doppio successo consecutivo ottenuto sotto la guida di Vittorio Pozzo, per poi tornare sul tetto del mondo nel 1982 grazie ai gol di Paolo Rossi e nel 2006 con il trionfo ai rigori contro la Francia. La Germania, invece, può vantare il record di finali disputate, ben otto, e l’ultimo successo ottenuto nel 2014 proprio in Brasile.
Le Nazionali più vincenti: l’Argentina e le altre
Sul gradino più basso del podio c’è l’Argentina con tre Coppe del Mondo. Dai gol di Mario Kempes nel 1978 alle magie di Diego Armando Maradona nel 1986, fino al trionfo del 2022 guidato da Lionel Messi, l’Albiceleste ha saputo scrivere alcune delle pagine più iconiche della storia del torneo. Completano l’albo d’oro Francia e Uruguay con due titoli ciascuna, mentre Inghilterra e Spagna hanno conquistato una volta la competizione.
I marcatori storici e i nuovi record
Se vincere un Mondiale è un’impresa per pochi, lasciare il proprio nome nella classifica dei migliori marcatori è ancora più difficile. In cima alla graduatoria, fino a pochi giorni fa, comandava in solitaria il tedesco Miroslav Klose, autore di 16 reti tra il 2002 e il 2014. Un primato costruito grazie alla continuità e alla capacità di essere decisivo in quattro diverse edizioni della manifestazione, ma raggiunto in una sola serata da Lionel Messi, autore di una tripletta contro l’Algeria.
Alle sue spalle figurano altri grandi attaccanti che hanno segnato un’epoca. Ronaldo il Fenomeno si è fermato a quota 15 gol, seguito da Gerd Müller con 14, raggiunto proprio ora da Kylian Mbappé con la doppietta contro il Senegal. Il record di reti in una singola edizione appartiene invece al francese Just Fontaine, capace di realizzare 13 gol nel solo Mondiale del 1958, un’impresa ancora oggi considerata irraggiungibile.
E gli italiani?
Tra i protagonisti assoluti della storia della Coppa del Mondo c’è naturalmente Pelé, unico calciatore ad aver conquistato tre titoli mondiali e autore di 12 reti complessive. L’Italia non riesce a piazzare alcun giocatore nella top ten dei cannonieri all-time, ma può vantare campioni come Christian Vieri, Roberto Baggio e Paolo Rossi, tutti fermi a nove reti. Proprio Rossi resta uno dei simboli più amati del calcio azzurro grazie ai sei gol realizzati nel Mondiale del 1982, decisivi per riportare l’Italia sul tetto del mondo.