Mondiali 2026, tre edizioni con tre nazionali diverse: il record (quasi imbattibile) di un ex Serie A

Icona Autore Michele Cerrotta
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La Coppa del Mondo (Shutterstock)

Ancora oggi c’è un record che né i Mondiali 2026 né altre Coppe del Mondo potranno battere

Si prepara a entrare nel suo atto finale la fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026 e, con essa, nuovi record sono pronti a essere scritti. Ce n’è uno, però, che nessun altro calciatore potrà mai battere, non importa quanto impegno ci metta e quante volte giochi la Coppa del Mondo. Ed è in possesso di un solo calciatore, l’unico che nella storia è riuscito a giocare tre Mondiali con tre  nazionali diverse.

Un record atipico

Non c’è impegno o sacrificio dietro il particolare record che né i Mondiali 2026 né altre edizioni in futuro potranno battere. C’è la storia, la sofferenza di diversi popoli e lo sviluppo di scenari politici che hanno causato una situazione di cui sicuramente avrebbe fatto a meno anche lo stesso autore del record, Dejan Stankovic.

Le tre nazionali

Classe 1978, infatti, Dejan Stankovic ha vissuto sulla propria pelle tutti gli scossoni che la penisola balcanica ha vissuto dal crollo dei regimi comunisti in poi. Appena ventenne il calciatore all’epoca alla Stella Rossa partecipò a Francia 1998 con la Jugoslavia, che fu sciolta nel 2001 con la creazione dello stato di Serbia e Montenegro. Stankovic, che dopo il Mondiale era arrivato in Italia con la maglia della Lazio e che dopo altri sei anni si era trasferito all’Inter, partecipò quindi con questa nazionale a Germania 2006 e così avrebbe dovuto fare anche in vista di Sudafrica 2010. Ma un mese prima della Coppa del Mondo un referendum stabilì la separazione di Serbia e Montenegro: il centrocampista partecipò così a quei Mondiali con la Serbia, diventando il primo e salvo sorprese ultimo calciatore a giocare tre volte la Coppa del Mondo con tre diverse nazionali.