Napoli, Conte e il sogno scudetto: “Non si è spento, vedendo l’Inter…”
Antonio Conte, allenatore Napoli (Shutterstock)
Il Parma frena la corsa del Napoli verso la Champions, ma soprattuto per il sogno scudetto. Al Tardini la sfida si è conclusa 1-1: al gol di Strefezza ha risposto McTominay che ha salvato Conte da un pesante ko. Gli azzurri, complice la sconfitta del Milan di ieri con l’Udinese, si confermano al secondo posto a +3 dai rossoneri e soprattutto a -6 dall’Inter che questa sera dovrà affrontare il Como in trasferta.
Le parole di Conte a Caldo dopo il pari col Parma
Al termine dell’incontro, il tecnico salentino ha commentato la prestazione e il risultato dei suoi e parlando del tricolore ha detto: “Non c’è niente da commentare. Ci sta la partita, il momento. A volte si è più emotivi e non si fa la scelta giusta, ma sono cose su cui lavoriamo tanto. Dispiace perché sapevamo che avremmo trovato una squadra con un blocco bassissimo nei 30 metri. Ai ragazzi a fine partita l’ho detto, ci sono cose leggerissime tra chi vince e chi no. L’approccio doveva essere più attento, dopo 30 secondi prendi quel tipo di gol. Tutto sommato ho poco da rimproverare alla squadra, la partita l’abbiamo fatta in salita per 96 minuti. Abbiamo avuto occasioni per vincere la partita, quella di Elmas clamorosa. Un punto che muove la classifica, sappiamo che dobbiamo raggiungere la Champions. Poco da dire ai ragazzi per l’impegno e la determinazione. Le abbiamo provate tutte”.
Conte e lo scudetto: “Il sogno non si è spento”
Proseguendo l’analisi, soffermandosi in particolare sulla classifica e sugli avversari nerazzurri, ha aggiunto: “Un risultato che spegne il sogno scudetto? Il sogno non viene spento, mancano sei partite per noi. Era un sogno legato solo a chi ci sta davanti e vedendo i numeri dell’Inter fino ad adesso, era un sogno bello ardito da fare. Noi continuiamo a fare quello che stiamo facendo, avremmo potuto mettere altri due punti per la qualificazione Champions e avvicinarci all’Inter. Dobbiamo dare il massimo fino alla fine, a parte l’approccio che ci ha tirato un cazzotto per il resto ho poco da rimproverare. Mancano 6 partite, sappiamo cosa è stato questo campionato e siamo orgogliosi. Continuiamo su questa strada”.