Calcio

Napoli-Sassuolo, Serie A: riavvicinare la vetta è un imperativo per gli azzurri

Icona Autore Giovanni Poggi
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Conte carica Hojlund (Shutterstock)

Il Napoli sabato alle 18 ritrova il Maradona, tre giorni dopo il pari bloccato contro il Parma (0-0). Di fronte, un’altra volta. un’altra emiliana, il Sassuolo di Fabio Grosso, senza successi da più di un mese.

Tre punti nelle ultime tre partite. Questo il bottino, scarno, racimolato dall’undici di Conte in 7 giorni: 3 pareggi a rallentare bruscamente la corsa allo Scudetto, mentre sullo sfondo l’Inter corre, a +6 sugli azzurri. Vittoria cercasi al Maradona, l’ultima il 7 dicembre contro la Juventus, con Hojlund super-protagonista. Poi, in casa, 2 pareggi, contro Verona e Parma, intervallati un altro pari, a San Siro contro l’Inter, a portare a 5 la striscia di risultati utili consecutivi del Napoli in Serie A.

Sei sono invece le gare senza vittoria del Sassuolo (3 pareggi e 3 sconfitte), che non sorride dal 6 dicembre contro la Fiorentina, ko 3-1 al Mapei. Mentre in trasferta i neroverdi non conquistano l’intera posta dal 9 novembre a Bergamo contro l’Atalanta (3-0).

Precedenti Napoli-Sassuolo

Il Napoli ha vinto le ultime 3 partite giocate in casa contro il Sassuolo, nonché le ultime 6 in assoluto contro gli emiliani, con gli azzurri usciti sempre imbattuti nelle ultime 8 sfide assolute.

In assoluto Napoli e Sassuolo hanno giocato un totale di 24 partite, 15 delle quali vinte dalla squadra partenopea, 7 i pareggi e 2 i successi neroverdi, il più recente nel 2020.

Analisi Napoli-Sassuolo

Analizzando numeri e precedenti, ma soprattutto mettendo a confronto la qualità delle due rose, il Napoli non dovrebbe avere problemi a fare bottino pieno. Anche perché la fame è tanta dopo gli ultimi due deludenti pareggi interni. Motivo per cui la necessità di vincere della squadra di Conte per restatre in zona Scudetto, alla lunga, prevarrà.