Blocco Inter deludente in Nazionale: da Esposito a Bastoni, è il momento di rialzarsi in campionato
Bastoni, Italia (Shutterstock)
Nel tracollo della Nazionale contro la Bosnia, sono in pochi a salvarsi. Tra i più deludenti, però, ci sono proprio i giocatori dell’Inter, la squadra considerata da molti la più forte del campionato. Una serata storta, segnata anche dall’espulsione di Alessandro Bastoni nel finale del primo tempo, episodio che ha indirizzato pesantemente la gara.
Crisi profonda per Bastoni
Il difensore nerazzurro, già finito al centro delle polemiche dopo Inter-Juventus, non è mai sembrato del tutto sereno nelle ultime settimane. Nonostante un recente problema fisico, è stato comunque impiegato sia contro l’Irlanda del Nord sia nella sfida decisiva con la Bosnia. Proprio qui è arrivato l’errore più pesante: il fallo su Dedic lanciato a rete e il conseguente cartellino rosso hanno lasciato l’Italia in inferiorità numerica per tutta la ripresa, complicando irrimediabilmente la partita.
Il rigore di Pio Esposito
Serata difficile anche per Pio Esposito, che ha fallito il primo rigore della serie finale. Una scelta che ha fatto discutere, considerando la giovane età e la limitata esperienza internazionale dell’attaccante. Le sue qualità restano indiscutibili, lo dimostrano anche i tre gol nelle prime presenze in Nazionale, ma in un momento così delicato forse sarebbe servita maggiore esperienza.
Barella e Dimarco sottotono
Al di sotto delle aspettative anche Nicolò Barella e Federico Dimarco. Il centrocampista ha lasciato il segno solo con l’assist per il momentaneo vantaggio di Kean, senza però riuscire a incidere con continuità nel gioco. L’esterno, invece, è apparso lontano dai suoi standard: poco incisivo in fase offensiva e spesso in difficoltà quando chiamato a difendere. Entrambi, ancora nel pieno della carriera, restano punti fermi anche per il futuro azzurro, ma servirà un ritorno ai loro livelli migliori.
Il caso Frattesi
Infine, il momento complicato di Davide Frattesi. Convocato nonostante lo scarso minutaggio all’Inter, in passato aveva spesso fatto la differenza in Nazionale. Contro la Bosnia, però, il suo ingresso non ha portato i benefici sperati: nei minuti a disposizione non è riuscito a rendersi pericoloso, mostrando anzi qualche incertezza di troppo. La sensazione è che, per tornare protagonista in azzurro, dovrà ritrovare ritmo e fiducia anche a livello di club, che sia all’Inter o altrove.