Bosnia, Vasilj attacca Donnarumma: “Antisportivo”. Ma il raccattapalle diventa eroe

Icona Autore Michele Cerrotta
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Gianluigi Donnarumma

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Continua a far discutere quanto accaduto durante la lotteria dei rigori tra Bosnia e Italia: l’attacco del portiere bosniaco

La conquista della qualificazione al prossimo Mondiale non è ancora in archivio per Nikola Vasilj. Il portiere della Bosnia torna sulla gara di Zenica contro l’Italia e si scaglia duramente contro il collega Donnarumma, colpevole secondo il portiere dell’Amburgo di comportamento antisportivo durante la lotteria dei rigori. Il tutto mentre intanto, in patria, viene saltato il comportamento del giovane raccattapalle a sua volta protagonista dei rigori.

Cosa è accaduto

Durante la sequenza dei calci di rigore nella gara tra Bosnia Italia, infatti, ci sono stati diversi secondi di tensione. A spiegare l’accaduto è Nikola Vasilj: «Donnarumma ha provato a stracciarmi il foglietto sul quale avevo appuntato le informazioni sui rigoristi italiani, ma fortunatamente i ragazzi dello staff tecnico ne avevamo una copia. Ci eravamo preparati bene per ogni evenienza». Un comportamento, quello di Donnarumma, che non va giù al portiere bosniaco in forza all’Amburgo: «Sinceramente non potevo credere a ciò che mi stava succedendo, è la prima volta che mi accade una cosa del genere. Con Donnarumma abbiamo iniziato a discutere, poi sono andato dall’arbitro per cercare di convincerlo che il mio avversario si meritava un’ammonizione. Il suo mi è sembrato un comportamento davvero antisportivo». Dall’accusa alla stoccata: «Alla fine abbiamo vinto e qualcuno dice che è il karma. E probabilmente sì, in questa storia c’è qualcosa di simile».

Raccattapalle eroe

Al netto di un risultato che non lascia spazio a dubbi per quanto visto in campo, però, Nikola Vasilj tralascia quanto accaduto precedentemente, all’inizio della lotteria di rigori, nel match tra Bosnia Italia. Il primo scippo è infatti arrivato ai danni di Gianluigi Donnarumma, che si è visto soffiare il foglietto con le indicazioni da Afan Cizmic. Chi è? Un raccattapalle 14enne diventato eroe in patria, che al termine della partita si è fatto fotografare con il prezioso cimelio. E che, protagonista ingenuo di un gesto altrettanto antisportivo, viene addirittura proposto come possibile accompagnatore della nazionale al Mondiale.