Crisi Bastoni, Bergomi lo difende: “Cosa gli abbiamo fatto passare dopo la Juve?”

Icona Autore Chiara Scatena
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Bastoni, Italia (Shutterstock)

Alessandro Bastoni dovrà mettersi alle spalle la pesante eliminazione dell’Italia, un colpo difficile da assorbire soprattutto per lui, protagonista in negativo nella sfida contro la Bosnia ed Erzegovina nazionale di calcio. Il difensore dell’Inter ha infatti lasciato gli azzurri in dieci già nel primo tempo, condizionando la gara decisiva. Per il difensore il momento è particolarmente complicato: alle critiche seguite all’episodio in Inter-Juventus si è aggiunta la grande delusione in Nazionale.

La difesa di Bergomi

A difenderlo è stato Giuseppe Bergomi, ex capitano nerazzurro e molto legato al giocatore, che però gli ha anche suggerito una scelta forte per il futuro. Intervenuto a Radio Nerazzurra, Bergomi ha sottolineato soprattutto l’aspetto mentale con cui Bastoni è arrivato a queste partite: “Mi chiedo quanto conti davvero la Nazionale per gli italiani. Sono discorsi che facevamo già quattro anni fa. A Bastoni cosa abbiamo fatto passare? Gli voglio bene, lo vedo anche fuori dal campo. L’errore era nell’aria: per un mese e mezzo cosa gli è stato detto?”.

Bastoni lontano dall’Italia?

Il riferimento è ai fischi ricevuti dopo la partita contro la Juventus, che lo hanno accompagnato nelle settimane successive in ogni stadio. Una pressione costante che, secondo Bergomi, ha inciso anche sulle sue prestazioni. Per questo l’ex difensore ritiene che la soluzione migliore possa essere un’esperienza lontano dall’Italia: “Per il suo bene dovrebbe andare all’estero. Dispiace perdere un talento così, uno dei migliori difensori del calcio moderno, ma forse è la scelta giusta per lui”.