Dzeko bacchetta Dimarco: “Nell’era dei social tocca fare attenzione”
Edin Dzeko, Bosnia (Shutterstock)
Nonostante lo scorso 17 marzo abbia compiuto 40 anni, Edin Dzeko continua a essere il leader tecnico e carismatico, nonché capitano, della Bosnia, avversaria dell’Italia nella finale playoff per i Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. Alla vigilia della delicatissima sfida in programma a Zenica martedì 31 marzo alle ore 20.45, il classe ’86 si è presentato in conferenza stampa e chiamato a commentare l’esultanza di Dimarco dopo il successo della Bosnia ai rigori contro il Galles spiega: “Meno male che il focus si è spostato dall’altra parte, è normale. Ognuno ha le proprie preferenze, con chi vuole giocare e chi non vuole. Bisogna essere intelligenti, soprattutto oggi con i social network, perché ogni cosa può scivolare in una diversa direzione. Però per me è tutto normale. Sono sicuro che l’Italia non ci sottovaluterà, soprattutto dopo le dichiarazioni di Dimarco e Vicario. Nessuno è stato felice per come sono andate le cose, noi dobbiamo dimostrare qualità, giochiamo in casa e puntiamo molto sui tifosi. Dimarco mi ha scritto che non voleva offendere nessuno, gli ho risposto ‘di che parliamo, non ci sono problemi’”.
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Dzeko analizza Bosnia-Italia
Dzeko sarà l’osservato speciale numero uno per la retroguardia azzurra, anche se nella formazione di Sergej Barbarez sono diversi i talenti da tenere d’occhio. “Sono passati 20 anni dal mio gol alla Turchia, il primo in nazionale, questo significa che la carriera di un giocatore passa in fretta e bisogna godersi ogni momento – spiega –. lo conosco bene la Nazionale italiana, con alcuni giocatori sono stato a Roma, all’Inter e alla Fiorentina. Ci conosciamo bene, loro hanno analizzato anche il nostro modo di giocare”. L’Italia ha mancato la qualificazione agli ultimi due Mondiali mentre la Bosnia ha disputato il torneo iridato solo nel 2014: “L’amore della nostra gente è qualcosa che mi fa sentire molto fiero e orgoglioso, lo dimostro anche – continua –. Farò di tutto per la Nazionale, finché posso e finché l’allenatore mi chiama io sicuramente giocherò”.
Dzeko: “L’Italia ha paura della Bosnia”
Dzeko ha grande rispetto degli avversari ma commenta: “All’Italia mancano Totti, Del Piero. Questa Nazionale ha qualità ma quelli di una volta erano un’altra cosa”. Edin non ha dubbi: “Quello che desideriamo è vincere, però bisogna comunque prepararsi e giocarla al massimo. Gli italiani si saranno preparati bene perché è importante per loro. Ci può essere anche un cambio della situazione, noi desideriamo mostrare il nostro livello più alto. Ogni partita è diversa, però la qualità e la grandezza di questa Nazionale è che valiamo, per questo siamo riusciti a eliminare il Galles. Questo ci dà sicurezza e fede che possiamo fare un buon risultato. Nell’ultima partita, quando hanno sbagliato l’ultimo rigore, sapevo che Kerim (Alajbegovic, ndr) avrebbe potuto fare gol. L’Italia non voleva giocare in Galles, non so perché. Noi siamo andati lì, senza paura, e abbiamo vinto – prosegue -. Non so perché l’Italia deve avere paura di Galles o Bosnia. È una Nazionale incredibile, che ha vinto quattro Mondiali, se ha paura di giocare in Galles qualcosa non funziona. Forse dobbiamo vedere anche in questo modo che possono soffrire in questa partita. Si giocano tanto dopo due Mondiali persi. Vuol dire che hanno paura”.